Alla fine la tanto acclamata riduzione degli stipendi dei parlamentari si è rivelata soltanto l’ennesima bufala

la casta nn rinuncia ai privilegi

I giornali nelle scorse ore hanno titolato: “Tagli agli stipendi dei parlamentari, circa €1300 lordi”, pari a € 700 al netto. Ennesimo bluff, altra presa per i fondelli da parte di una casta che proprio non vuole rinunciare ai propri privilegi e stipendi da capogiro.

É proprio così: quello che esce dalla porta, rientrerà dalla finestra.

Infatti, tale decurtazione rientrerebbe nelle tasche dei politici sotto altre forme, senza sottoporre costoro ad alcun sacrifico, chiesto e imposto con forza al popolo italiano.

Costatare che nulla è cambiato nonostante un nuovo governo lascia sgomenti. A nulla sono serviti gli scioperi degli ultimi giorni contro le riforme attuate da Monti, che si è imposto, e scusate il gioco di parole che qui è d’obbligo, imponendo come un “dittatore” tasse e riforme in peius per il cittadino che nulla può, rinviando però al parlamento in materia di costi della politica.

Onestamente, davanti a cotanto egoismo politico scema del tutto l’attendibilità di questi ultimi. A tal punto perché soffermarsi a guardare un qualsiasi programma d’informazione che ospiti politici privi della dovuta onestà intellettuale e rispetto gli italiani?

Stessa domanda andrebbe rivolta a tutti gli italiani che si trovano a dover, non stringere la cinghia ma di più, perché guardare il Festival di Sanremo e ascoltare un personaggio pubblico che dal pulpito di un palco farà lezione di non sappiamo bene cosa, quando egli stesso percepirà per un’apparizione o due la modica cifra di € 750.000,00? E per giunta soldi nostri? Dicono che andranno in beneficienza….

Una critica, infine, va fatta alle troppe testate giornalistiche che sempre più spesso titolano false verità. Il lettore o cittadino poco attento e curioso, alla notizia che i parlamentari si sono dimezzati lo stipendio, tenderà a credere che tale fatto sia realmente avvenuto. Anziché, buttare la sabbia negli occhi, non sarebbe meglio evidenziare nei titoli dei giornali la verità?

Il governo Monti sta perseguendo con determinazione il suo progetto politico basato sulla divisione delle classi sociali, tant’è che gli interessi dei ricchi non sono stati per nulla intaccati. Alla fine di questa battaglia, se così si può intendere, gli italiani ne usciranno sconfitti, impoveriti: perché come disse qualcuno “non ci resta che piangere”…

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