Niente da fare per Naingollan e alla fine i bianconeri prendono per 4,5 mln l’eclettico mediano dell’Atalanta

Simone Padoin

Dopo il lungo corteggiamento a Nainggolan arriva il colpo a sorpresa della Juve arriva da Bergamo: Marotta ha pagato 4,5 milioni per strappare all’Atalanta il centrocampista Simone Padoin.

Per Sky l’accordo prevede anche 500 mila euro di bonus per gli orobici in caso di scudetto ai bianconeri.

Il procuratore Beltrami infatti conferma che «il presidente del Cagliari ha già un accordo sulla parola con la Juve per giugno, quanto a Behrami (altro assistito di Beltrami, ndr) ha dovuto dire di no per rispetto della Fiorentina». E allora in serata ecco le parole di Cellino a chiudere a 21 ore dalla chiusura del mercato. «Radja Nainggolan resta al Cagliari fino a giugno!». 

La Juventus, capite le intenzioni di Cellino di non aprire sul belga, ha cominciato a valutare diverse opzioni: alla fine è spuntata la candidatura di Simone Padoin, eclettico specialista del centrocampo attuale pilastro dell’Atalanta di Colantuono.

Un altro Giaccherinho per Conte? Pare proprio di sì. Il tutto in una frenetica giornata di mercato in cui si sono fatte molte opzioni. A partire da Palombo – di cui s’è parlato con Tinti, l’agente, all’ora di pranzo e poi finito in orbita Milan -, ma la riflessione ha toccato anche il romanista Pizarro (ideale vice Pirlo). Proprio lunedì sul cileno della Roma, ormai ai margini del progetto Luis Enrique (inspiegabilmente), ha fatto un sondaggio il Manchester City di Roberto Mancini: lo voleva a tutti i costi ai tempi della Lazio, lo fece comprare all’Inter, lo cedette alla Roma, ora però il Mancio ripenda al piccolo ex fantasista dell’Udinese.

Ieri grande lavoro anche nel reparto cessioni pare funzionare al meglio: dopo Amauri, sono andati via (anche se con incentivi) Toni e Motta, Iaquinta potrebbe essere attratto dal Novara e indotto dal carisma di Mondonico a cercare un rilancio dallo stadio Piola. Per Grosso ci sono offerte americane, ma occhio che per cedere il tempo s’allunga: la Russia tiene aperta la finestra invernale fino a tutto febbraio. E lì c’è Spalletti che adora Krasic…

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