Clamorosi sviluppi nelle indagini sulla morte della bancaria veneziana trovata il 6 ottobre sotto un ponte

Lucia Manca

Il sospetto di una pista familiare si stava facendo strada già da qualche settimana e adesso è arrivata la conferma.

Una clamorosa svolta nelle indagini sull’omicidio di Lucia Manca, la bancaria veneziana scomparsa di casa nella notte tra il 6 e 7 luglio e il cui corpo era stato rinvenuto il 6 ottobre sotto un ponte nel Vicentino. E’ stato fermato per omicidio il marito, Renzo Dekleva.

L’uomo, sul quale gravavano forti sospetti non risultava indagato, ma adesso è stato bloccato dai carabinieri di Venezia.

La denuncia della scomparsa da casa, a Marcon, era stata fatta proprio dal marito. Sentito dagli investigatori, non avrebbe fatto alcun tipo di ammissione. Secondo le analisi condotte dal medico legale nominato dalla procura, Lucia Manca era morta per soffocamento. Il corpo della bancaria sarebbe poi stato portato nel Vicentino e abbandonato, coperto di foglie, all’aperto.

L’identificazione era stata resa possibile attraverso comparazioni tra un dente e pezzi d’ossa e una spazzolino appartenente alla donna scomparsa. Nel corso delle indagini, erano emerso che tra Lucia Manca e il marito c’erano forti momenti di crisi, legati anche alla presenza di un’altra donna.

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