Con lo slogan “Dalla Valsusa a Milano paura non ne abbiamo” i contestatori sono scesi in piazza a Torino

il corteo dei "No Tav"

Sono circa 4500-5000 secondo gli organizzatori, un quarto circa per la Questura, i manifestanti No Tav che hanno percorso il centro di Torino per opporsi alla costruzione della ferrovia ad alta velocità Torino-Lione e per portare la loro solidarietà ai 26 arrestati giovedì scorso.

Nel corteo anche un gruppo di ragazzi Milano con uno striscione: “Dalla Valsusa a Milano paura non ne abbiamo” e i nomi degli arrestati milanesi e un gruppo di anarchici in nero con uno striscione che recita: “Il tempo dell’attesa è finito. Blocchiamo tutto”. La polizia ha monitorato l’intero percorso della manifestazione e i punti “a rischio” come le banche.

Il corteo è poi giunto davanti al palazzo della Regione in piazza Castello, dove sono stati accesi anche alcuni fumogeni. Mentre i partecipanti al corteo gridavano “giù le mani dalla Val Susa”, altri manifestanti hanno rovesciato, in un improvvisato cantiere allestito nella piazza e protetto da finti militari e delimitato da strisce bianche e rosse con la scritta ‘sito di interesse strategico nazionale’, le cariole con all’interno le cosiddette ‘macerie’ del cantiere della Maddalena di Chiomonte che erano sfilate per le vie del centro città. Ad accompagnare il gesto simbolico il gruppo dei clown army no tav che hanno improvvisato un variopinto spettacolo.

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