Via libera al decreto. Monti: “miglioreremo la vita e la competitività”. Salta stop ad aumento tassa soggiorno

arriva il decreto per la semplificazione

Via libera al provvedimento sulla semplificazione. Il Consiglio dei ministri, dopo 6 ore di riunione, ha approvato un decreto legge contenente norme di «semplificazione orientate ai cittadini e all’economia», ha detto il premier Mario Monti.

I provvedimenti del decreto «migliorano la qualità della vita dei cittadini che hanno rapporti con la Pa e migliorano anche la competitività dell’economia attraverso il miglioramento della produzione che deriva da queste semplificazioni», ha aggiunto Monti.

Obiettivo del provvedimento: rendere la vita del cittadino e delle aziende alle prese con le autorizzazioni molto meno complicata. I certificati di residenza o nascita, ad esempio, si potranno avere in tempo reale, senza attese. Meno burocrazia anche per aprire un’attività imprenditoriale o per iscriversi all’università: si potrà fare online. Arriva anche il commissario contro le lungaggini della pubblica amministrazione.

Su valore legale laurea apriremo consultazione pubblica. Il tema del valore legale del titolo di studio «non è stato affrontato nel dl semplificazioni pur essendoci dei legami. Ma avendo osservato che il tema era delicato abbiamo deciso di aprire una consultazione pubblica», ha poi sottolineato Monti.

Rinviato stop aumento tassa di soggiorno. Rimandati per ora, a quanto si apprende, gli sconti e le esenzioni per la tassa di soggiorno. Il decreto siglato dagli ex ministri Maroni e Tremonti, che introduce un balzello da 80 a 200 euro per il rilascio del documento di soggiorno agli immigrati, entrerà così regolarmente in vigore lunedì prossimo. Inizialmente sembrava che il governo fosse intenzionato a bloccare l’aumento, poi invece la decisione di confermarlo.

Più facile il congedo maternità. Con il decreto semplificazioni si rende «più facile la procedura per il congedo per maternità». Lo ha confermato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, illustrando il provvedimento.

Viaggi low-cost per giovani, anziani e disabili. È quanto prevede l’art. 62 della bozza del decreto Semplificazioni. È prevista la «promozione di forme di turismo accessibile, mediante accordi con i principali vettori operanti nei territori interessati attraverso pacchetti agevolati per i giovani, gli anziani e i soggetti portatori di disabilità».

Le novità. «I beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso agevole per scopi turistici possono essere dati in concessione a cooperative di giovani di età non superiore a 35 anni», prevede la bozza del provvedimento. «L’autorizzazione al lavoro stagionale si intende prorogato e il permesso di soggiorno può essere rinnovato in caso di nuova opportunità di lavoro stagionale offerta dallo stesso o da altro datore di lavoro». È un’altra delle novità della boza del decreto. Da maggio tutti i versamenti nei confronti dell’Inps dovranno essere fatti con strumento di pagamento elettronici. Lo prevede sempre una delle norme contenute nella bozza del dl semplificazioni. È in arrivo anche un Piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti e di costruzione di nuovi edifici «al fine di assicurare il tempestivo avvio di interventi prioritari e immediatamente realizzabili».

Il ministro patroni Griffi. «Lo scambio dei dati tra le amministrazioni per via telematica – ha detto il ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi all’agenzia Ansa – consentirà di avere in tempi reali alcuni importanti atti di stato civile, dal cambio di residenza alle trascrizioni degli atti di stato civile, come il matrimonio e la nascita».

Novità anche per la patente di guida, il cui rinnovo sarà più facile. Non solo: «Le persone con disabilità – ha spiegato il ministro – potranno ottenere con un unico certificato medico tutte le varie agevolazioni».

Per le imprese, in arrivo varie misure, all’agricoltura al lavoro. «Ci saranno semplificazioni in materia di gare di appalto – ha affermato ancora Patroni Griffi -: le imprese non dovranno più, per ogni gara a cui partecipano, preparare una loro documentazione perchè saranno le stazioni appaltanti direttamente a poter consultare una banca dati che contiene tutte le notizie che le riguardano».

Per far conoscere ai cittadini i loro diritti, ci sarà una campagna d’informazione. «È importante questo aspetto – ha osservato il ministro – si è fatta molta semplificazione anche in passato, ma spesso i cittadini non conoscono i loro diritti e come utilizzare la semplificazione. Abbiamo osservato che molte volte la semplificazione è superiore a quello che i cittadini percepiscono realmente. Ecco, noi vorremmo fare in modo che le misure di semplificazione siano conosciute e soprattutto utilizzate dai cittadini». Sui risparmi che potrebbero derivare da questa vasta operazione di semplificazione, il ministro ha detto che alcune stime sono già state fatte ma, nel suo complesso, saranno quantificati una volta introdotte le misure.

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