“L’inoperosità degli amministratori è sovrana. Totale indifferenza verso i bambini. Pazienza usata e abusata”

i problemi infiniti della mensa

La mensa scolastica non riparte e i genitori protestano. Il servizio era stato avviato lo scorso novembre ed è stato poi sospeso dal Comune, poco dopo, per il ritrovamento di pidocchi nella pasta all’IC2 a Trappitello. Poi è sceso il silenzio…

Sulla vicenda questa la posizione del Comune: “l’affidamento del servizio – fa sapere il segretario generale, Michelangelo Lo Monaco – sarebbe già pronto, e si tratterebbe solo di una questione di tempi tecnici e di attendere l’ok dell’Asp all’utilizzo della cucina dell’ospedale per la preparazione dei pasti per gli studenti”.

Le famiglie, intanto, esprimono in una lettera aperta il loro malcontento nei confronti dell’Amministrazione comunale.

“Mercoledì 18 gennaio – scrivono Luisa Greco, presidente del Consiglio d’Istituto Comprensivo 1 di Taormina, Giuseppe Mannino e Ornella Monforte, membri dello stesso Consigli – dopo vari tentativi, siamo riusciti ad ottenere un appuntamento con il sindaco per affrontare le numerose problematiche che sussistono nella nostra scuola. In passato sono stati numerosi gli incontri duranti i quali gli argomenti venivano discussi ma non risolti e ormai si è giunti alla conclusione che l’inoperosità dei nostri amministratori regna sovrana.

“Assessori cercati con la stessa intensità con cui “un assetato nel deserto cerca un bicchiere d’acqua ed un pò d’ombra”, qualche volta trovati ma subito dopo svaniti insieme alle loro promesse, come un miraggio. Da qui l’esigenza di interessare direttamente il primo cittadino il quale basito, ha chiesto il motivo del mancato coinvolgimento dei suoi assessori. Non vogliamo elencare i problemi che  la scuola ha da anni, grandi e piccoli  sempre detti e mai risolti, sarebbe lungo noioso ed inutile; chi di dovere  lo sa benissimo quali sono, ma vogliamo ribadire con gran forza la totale, immensa, ed inimmaginabile indifferenza verso la scuola ed i bambini che la frequentano. Uno dei problemi che crea le maggiori difficoltà, per questioni logistiche, è quello relativo al servizio della mensa scolastica che tanto ha fatto e sta facendo arrabbiare le famiglie soprattutto avendo la consapevolezza della “malsana” distribuzione delle risorse economiche del Comune”.

“I nostri figli – continua la nota – sono stati divisi in due categorie: bambini di “serie A” che dovrebbero usufruire della mensa seguendo tutti i criteri educativi e nutrizionali che scaturisce da essa e bambini di serie B che ricevono un trattamento diseducativo calpestando tutte le regole di una sana e corretta alimentazione.  Peccato, che noi genitori, quando siamo chiamati a votare ci dimentichiamo di tutto ciò. Il sindaco ha invitato alla suddetta riunione il segretario comunale, dott. Michelangelo Lo Monaco, il quale ha assicurato in modo inequivocabile  e perentorio che il servizio  mensa, sarà erogato dal 23 Gennaio 2012; ad oggi siamo ancora in attesa del suo inizio. Ancora una volta ci sentiamo presi in giro. Usata ed abusata la nostra pazienza, quella di 530 famiglie, quella dei vertici della scuola e dei bambini”.

“I nostri amministratori devono cessare di pensare come rimandare i problemi  e di declinare le proprie responsabilità. Il nostro non è un attacco alle persone specifiche, ma un “grido di rabbia” verso un sistema che noi aborriamo. Vorremmo che finisse definitivamente “la politica del non fare”. La scuola non deve essere considerata dai nostri amministratori una spina nel  fianco ma bensì dovrebbe essere il fiore all’occhiello e il futuro della nostra città”.

Una riflessione riteniamo sia d’obbligo: ma è mai possibile che a Taormina non si riesca a far funzionare nemmeno una mensa per i bambini? Intendiamoci: il problema non è “il singolo x o y” ma c’è un intero sistema che o non ce la fa o non è capace di gestire la città. La prova più tangibile è che della mensa stiamo qui a parlare non da giorni o mesi ma ormai da un paio di anni.

In questo paese si è cosi indifferenti, scarsi, o cos’altro? Si è forse convinti che questo disastro debba protrarsi in eterno? Anche un cieco si accorgerebbe che Taormina, così gestita, non va più da nessuna parte.

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