Il senatur minaccia di ritirare l’appoggio alla Regione Lombardia a Formigoni, che replica “faccia come vuole”

Umberto Bossi

“Il mio è un aut aut a Silvio Berlusconi”. Così il leader della Lega Umberto Bossi, ribadisce quanto detto nel comizio di piazza Duomo. “Abbiamo chiesto in maniera molto chiara di far saltare la Regione Lombardia che è piena di inquisiti ed è difficile sostenerla. Ma se proprio dobbiamo sostenerla, almeno salti il governo Monti”, ha aggiunto.

Umberto Bossi, a chi gli domanda se con Silvio Berlusconi attui un gioco delle parti, risponde: “No. Il mio è un aut aut”. Nonostante l’incontro a cena di lunedì con il Cavaliere, il leader della Lega ribadisce dunque il suo ultimatum sulla Lombardia: “Quello che ho detto in piazza Duomo, vale”.

Alla domanda se l’ultimatum abbia un termine, Bossi risponde: “Di solito, lo sapete, dopo un po’ mi rompo le scatole”. Nel caso in cui davvero faccia “saltare la Lombardia”, gli fanno notare i cronisti, il Pdl potrebbe togliere il sostegno ai governatori leghisti di Veneto e Piemonte: “Non abbiamo paura – replica Bossi – di andare al voto: vinciamo ovunque”.

”Bossi faccia quel che vuole, non possiamo stare qui a inseguire tutti i giorni le sue dichiarazioni. Faccia quel che vuole e noi faremo quel che dobbiamo”. E’ questa la replica del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, all’aut-aut di Umberto Bossi. Alla domanda se e’ preoccupato, il governatore ha risposto ”no, non sono preoccupato”.

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