Per  la setta di una setta russa è la reincarnazione di San Paolo. La chiesa ortodossa smentisce: “è un falso”

Vladimir Putin

Vladimir Putin “santo subito”. Una setta russa lo venera come la reincarnazione dell’apostolo Paolo dopo che un’icona che lo raffigura avrebbe iniziato a lacrimare mirra. Ma la chiesa ortodossa si oppone.

L’attuale premier, candidato alle elezioni presidenziali, è in odore di santità secondo la setta religiosa “Resurrezione della Russia”, originaria del villaggio russo di Gran Yelnya, nella regione di Nizhny Novgorod.

Secondo ‘madre Photina’, che guida la setta, la lacrimazione rappresenta il modo in cui il Signore dà alle persone i segni della loro presenza. “Putin – dice – è la via verso una Russia diversa. In una delle sue vite precedenti è stato il principe Vladimir che ha battezzato la Russia; ora sta per ri-battezzare il nostro paese pagano! Il miracolo è dovuto alla fede del popolo!” La chiesa Ortodossa russa ha preso le distanze dal ‘fenomeno’. L’influente arciprete Vsevolod Chaplin ha detto: “Sappiamo che uno dei modi migliori per promuovere un nuovo movimento religioso è quello di collegarla con nomi noti. E’ successo a Bob Marley e all’etiope Haile Selassie I, in Kenya. C’è chi ha dichiarato santo Barack Obama. Nulla di originale”.

Tuttavia madre Photina ritiene Putin sia la reincarnazione dell’apostolo Paolo, del principe Vladimir, dello zar Nicola II, e di molti altri personaggi storici e biblici. L’addetto stampa del Primo Ministro, Dmitry Peskov, ha detto in precedenza che il suo capo non approva il tipo di culto promosso da questo movimento nella regione di Nizhny Novgorod.

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