Cambio al vertice del Partito Democratico. Christian Coslovi è il nuovo coordinatore del partito: prende il posto di Claudio Ambrogetti. L’assemblea tenutasi nelle scorse ore ai “Salesiani” ha dunque portato delle novità nella segreteria locale dei democratici ed è stato rinnovato il direttivo, del quale faranno parte adesso: Lisa Bachis (vicecoordinatore), Maria Grazia Russotti, Carmela Rossello (tesoriere), Roberto Calanna, Salvatore Tudisco, Ernesto De Luna ed appunto Coslovi.

Il Pd si affida, dunque, ad un giovane e il neocoordinatore ha le potenzialità per rappresentare una novità incisiva in un contesto territoriale dove al momento latitano i giovani che si avvicinano alla politica. Lascia, invece, Ambrogetti, che in occasione dell’assemblea ha fatto una relazione conclusiva sull’attività sin qui svolta.

“Ringrazio – afferma in alcuni passaggi della sua relazione, Ambrogetti – tutti coloro che ci hanno sostenuto ed aiutato a svolgere il nostro compito, per la verità arduo nel momento in cui la politica è in pratica scomparsa dalla nostra città. Ottimi sono sempre stati anche i rapporti con la segreteria provinciale e la deputazione Nazionale e Regionale. L’appoggio dato sino a due mesi fa all’Amministrazione è stato sostenuto con lealtà e correttezza in adempimento agli accordi elettorali a suo tempo assunti.

“Purtroppo però con il passare dei mesi e degli anni la situazione amministrativa è peggiorata ed il sindaco, al di là del suo perbenismo ed onestà, si è rivelato inadeguato al ruolo ricoperto ed ostaggio dei personalismi e degli interessi elettorali di altre forze politiche che lo sostengono”.

“Nella sconcertante vicenda della inopinata ed illegittima messa in liquidazione di Asm da parte del Consiglio Comunale, il sindaco non è stato in grado di fronteggiare la situazione. Venuta meno la coalizione “Insieme per Taormina”, e tenuto conto del regredire dell’attività amministrativa paralizzata da veti incrociati ed incapacità operativa, il Pd è uscito dall’Amministrazione passando all’opposizione con spirito costruttivo. Ora – conclude Ambrogetti – è il momento di un rinnovo generazionale con un nuovo direttivo, idoneo a fronteggiare la difficile attuale situazione, con idee innovative e intraprendenti”.

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