Denunciato l’agente Catullè per mancata restituzione del cachet: nel 2010 l’attrice diede forfait a Salsomaggiore

Sharon Stone

La patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, ha depositato in Procura a Roma una denuncia-querela contro l’agente di spettacolo Franco Catullè, per la mancata restituzione di 56.000 euro dei 156.000 anticipati nell’agosto 2010 a garanzia del pagamento, da parte della Rai, del cachet di Sharon Stone, che poi però diede forfait.

A incoronare la reginetta, il 13 settembre 2010 a Salsomaggiore, era prevista la Stone, ma subì un’infiammazione all’appendice a Los Angeles e i medici le sconsigliarono il lungo viaggio per l’Italia. Nella denuncia si racconta che a fine agosto 2010 la Mirigliani venne «contattata» da Raiuno: se si voleva la Stone alla finalissima «dovevamo intervenire» come concorso – riferisce – perchè la Stone non si sentiva garantita dal pagamento posticipato previsto dalla Rai.

La Mirigliani accettò, spiega, per evitare di mandare «a monte» il progetto artistico di Milly Carlucci, conduttrice di Miss Italia 2010 su Raiuno: si prevedeva la Stone anche «in alcune anteprime e spot» per cui l’attrice «aveva già concesso la sua immagine» e «rilasciato un’intervista».

Ma da allora l’agente, che nel frattempo incamerò tutto quanto chiese anche alla Rai, ha restituito solo centomila euro, protesta Miss Italia: per questo è partita la denuncia.

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