I rossoneri vincono 3-0 a Novara con doppietta dello svedese. Napoli pari a Siena. Palermo torna al successo

Zlatan Ibrahimovic

Diciannovesima giornata del campionato di serie A, ultima del girone d’andata. Dopo la vittoria di ieri della Juve, resta in scia il Milan. I rossoneri vincono 3-0 a Novara e si riportano a -1 dalla vetta della classifica. Sblocca il match il solito Ibrahimovic, sfruttando un assist perfetto di Ambrosini. Il raddoppio porta la firma di Robinho (nell’azione che porta al gol non visto un fallo di mano di Nocerino).

Il tris arriva a pochi minuti dalla fine e lo zampino è ancora quello di Ibra. Tre punti anche per l’Udinese che batte 2-1 il Catania. Un autogol di Izco nel primo tempo spiana la strada ai friulani. Chiude la partita una perla di Di Natale, al 14° gol in campionato, capocannoniere insieme con Ibrahimovic. Inutile la rete di Lodi su rigore, arrivata al 95′.

Gara spettacolo a Palermo tra i rosanero e il Genoa: finisce 5-3. Agli ospiti non basta un’ottima prestazione di Palacio (doppietta, un gol su rigore), la squadra di Mutti sale a 24 punti e aggancia proprio il Genoa (e il Chievo). Emozioni a non finire a Siena: in una ripresa scoppiettante i padroni di casa vanno in vantaggio con Calaiò (che non esulta per rispetto ai tifosi azzurri, accorsi in cinquemila a sostenere la squadra) e poi soffrono il ritorno del Napoli che prima sbaglia un rigore con Cavani (fallo di D’Agostino su Lavezzi)e poi evita la sconfitta grazie al guizzo di Pandev a quattro minuti dal novantesimo. Nel recupero incredibile errore del Pocho e miracolo di Pegolo su Pandev. Partita incerta fino all’ultimo secondo anche a Lecce. I padroni di casa riescono a strappare un pari in rimonta contro il Chievo (2-2). Un autogol di Andreolli e il gol di Di Michele rimediano all’iniziale doppietta di Paloschi.

Cagliari-Fiorentina è cominciata con trenta minuti di ritardo per la protesta dei lavoratori dello stabilimento Alcoa di Portovesme (Carbonia-Iglesias) la cui chiusura è stata decisa dalla multinazionale statunitense. Per tutta la mattina i lavoratori avevano assediato rumorosamente l’albergo che ospitava i giocatori viola e il centro sportivo “Ercole Cellino” del Cagliari, consentendo solo alla 14 l’uscita dei pullman che portano i calciatori allo stadio Sant’Elia.

[dailymotion]http://www.dailymotion.com/video/xnwqjc_novara-milan-0-3_sport[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti