Nave al buio e Schettino già in fuga: l’equipaggio ha dovuto preparare in autonomia passeggeri e scialuppe

nave Costa Concordia

Oltre alle telefonate altri elementi complicano e aggravano la posizione del Comandante Francesco Schettino. Le operazioni per evacuare la nave Concordia sarebbero iniziate almeno un quarto d’ora prima della comunicazione di ‘abbandono nave’ data dal comandante. Sarebbe stato una sorta di ‘ammutinamento’ condotto in alcune parti della nave della Costa Crociere da parte dell’equipaggio.

Secondo le prime indagini della Guardia Costiera, dopo che la nave si è inclinata ed è rimasta al buio i membri dell’equipaggio avrebbero capito che non c’era altro tempo da attendere e hanno deciso di preparare i passeggeri e le scialuppe per lasciare la Concordia.

Questo sarebbe iniziato già intorno alle 22,45, quando la comunicazione di ‘abbandono nave’ del comandante Francesco Schettino alla Guardia costiera è stata fissata dai sistemi di registrazione alle 22.58. Quasi un quarto d’ora prima, quindi.

Minuti preziosi che avrebbero potuto rivelarsi fatali per altri passeggeri i quali, fino a quel momento, erano stati informati solamente di un presunto guasto all’impianto elettrico.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Wwmz9LN8wcE[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti