Carabinieri di Taormina nel 2011 hanno risolto efferati delitti, 120 arresti, 980 deferimenti e 2 encomii solenni

il capitano Gianpaolo Greco

Un territorio di circa 400 kmq nel quale insistono 22 Comuni e una popolazione complessiva di oltre 60.000 abitanti (che durante la stagione estiva aumenta in maniera esponenziale).

Quanto basta per dare l’idea della vastità del territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Taormina, sovrintesa dal Capitano Gianpaolo Greco.

Nell’anno appena trascorso i militari dell’Arma hanno tratto in arresto 120 persone e deferito alla competente Autorità Giudiziaria 980 persone; dodici mesi al servizio del cittadino, con un particolare impegno è stato profuso nello svolgimento dei servizi finalizzati alla prevenzione dei reati, specie quelli di natura predatoria, principale causa di allarme sociale.

Positivo anche il risultato conseguito nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti che ha visto il sequestro di circa 3 chili di droga, di varia natura, e l’arresto di 33 persone. Nel corso del 2011 sono state condotte importanti attività di Polizia Giudiziaria: ricordiamo tra le più significative, quelle che hanno condotto all’arresto dei 4 autori dell’efferata rapina perpetrata alla vigilia del Natale 2010 a Francavilla di Sicilia ai danni di due anziane sorelle in cui rimase vittima una delle due germane: grazie alle solide risultanze investigative, i quattro malviventi sono stati tutti condannati a 30 anni di reclusione. Per la brillante operazione, l’Amministrazione Comunale di Francavilla di Sicilia ha conferito alla Compagnia Carabinieri di Taormina un encomio solenne.

Vi è stato, inoltre, l’arresto dei due autori materiali della rapina avvenuta nel settembre del 2010 all’interno di una gioielleria ubicata in corso Umberto a Taormina; nella circostanza due malviventi, dopo aver sequestrato la commessa legandola ad una sedia, avevano fatto razzia di preziosi per un valore di 800 mila euro. Le indagini, corroborate dai risultati dei RIS di Messina con la comparazione dei profili genetici degli indagati con il materiale biologico repertato, hanno consentito di far piena luce su un fatto che aveva suscitato grande clamore e preoccupazione tra i commercianti della Perla dello Jonio. Per questa operazione, il Comune di Taormina ha conferito alla Compagnia Carabinieri un encomio solenne.

Sempre nel 2011 si è conclusa l’indagine denominata “Fermi Tutti, che, grazie a una paziente attività investigativa, integrata da accertamenti tecnici, ha consentito di individuare e trarre in arresto 28 persone, ritenute a vario titolo responsabili di ben 15 rapine (13 in Sicilia; 2 nel Nord Italia) che avevano fruttato un bottino complessivo di circa 170 mila euro.

Nel 2011 vi è stato, inoltre, l’arresto di un consigliere del Comune di Giardini, poi condannato a 4 anni, il quale era stato colto in flagranza mentre intascava una tangente per alcuni lavori al cimitero di Giardini, ed il successivo arresto del suo complice ritenuto un referente di un clan mafioso del catanese. L’attività di prevenzione e repressione condotta nel corso dell’anno, ha infine consentito di disarticolare alcune bande dedite ai furti di autovetture nei garage (c.d. banda dei garage) e una banda di malviventi dediti ai furti all’interno dei negozi di abbigliamento con il metodo della “spaccata”. Con l’inizio del nuovo anno, la Compagnia, nel rinnovare il proprio impegno in favore della collettività, esorta ancora una volta i cittadini a segnalare immediatamente – anche in forma anonima – qualunque evento e/o persona sospetta, così da consentire un intervento sempre più tempestivo ed efficace in difesa del cittadino.

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