Tiley avverte Monti: “il vostro paese come la Spagna ha elevato rischio finanziario”. Entro fine mese il “taglio”?

Fitch "minaccia" l'Italia

Non c’è tregua per il nostro Paese. Dopo quello di Standard and Poor’s entro fine mese arriverà per l’Italia anche il declassamento da Fitch.

Intervenuto a Ballarò, David Tiley analista capo del rating sul debito sovrano dell’agenzia Fitch rispondendo a una domanda di Giovanni Floris se anche Fitch declasserà l’Italia ha sottolineato “Temo di sì. Dopo il vertice dell’Ue a dicembre abbiamo pensato che questo vertice non abbia fatto abbastanza per affrontare la crisi europea. Noi siamo convinti che l’Italia, così come altri paesi, tipo la Spagna, siano ad elevato rischio finanziario. Stiamo rivedendo il rating, c’è il timore di un declassamento più avanti nel corso del mese”.

“Abbiamo preso l’impegno di completare la revisione del debito sovrano italiano e gli altri rating entro la fine di questo mese”, ha aggiunto Tiley.

Un messaggio, insomma, poco rassicuramte per Mario Monti, al quale “Fitch” recapita un autentico “siluro”. Ma oggi è stata una giornata di grandi fermenti, comunque, anche sul fronte della Banca d’Italia, e pure in questo caso è arrivata un’analisi critica sui conti.  

Le famiglie italiane hanno una solida situazione finanziaria e patrimoniale, ma risentono negativamente del calo del reddito e dei rischi occupazionali. È il quadro delineato nell’incontro tra il direttorio della Banca d’Italia e i maggiori banchieri italiani. Nell’incontro con il governatore Ignazio Visco, secondo fonti di Via Nazionale, si è osservato che “la condizione finanziaria e patrimoniale delle famiglie rimane solida, pur risentendo negativamente della flessione nel reddito disponibile e delle incertezze sulla tenuta dell’occupazione”.

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