Trovato un altro corpo senza vita: è la sesta vittima del naufragio. Allarme meteo: è in arrivo una mareggiata

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E’ sempre più una corsa contro il tempo attorno al relitto della Costa Concordia: si affievolisce la speranza di trovare altre persone ancora in vita. La nave si è mossa stamane e i soccorritori sono stati subito evacuati.

I vigili del fuoco hanno lavorato, invece, tutta la notte alla ricerca dei dispersi e all’alba hanno ritrovato il cadavere di un uomo. Si tratta della sesta vittima accertata del naufragio. Il corpo era nel secondo ponte, in una parte non invasa dall’acqua. Aveva il giubbotto salvagente ed era un passeggero. Anche oggi – tempo permettendo – i vigili e i sommozzatori tenteranno di tornare nel relitto per cercare di salvare le persone disperse. Al momento mancano 16.

C’è forte preoccupazione per la mareggiata che potrebbe verificarsi, come avvertono le previsioni meteo, nella giornata di giovedì.

Il mare mosso ha causato lo spostamento di una decina di centimetri della nave. Per motivi precauzionali le ricerche sono state sospese ed evacuati i sub impegnati nei soccorsi.

La nave Costa Concordia, naufragata davanti all’isola del Giglio, poggia su un fondale basso ma dista solo 20 metri da un gradone profondo 90 metri. Secondo fonti dell’Unità di crisi, si teme quindi che con la mareggiata la nave possa perdere la stabilità provvisoria che finora ha comunque permesso tanto il salvataggio dei passeggeri quanto la ricerca dei dispersi.

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