Premier Papademos: siamo molto vicini all’obiettivo. Abbandonare l’euro, una scelta? Credo che non lo sia”

il premier greco Papademos

La svolta ora è ad un passo. La Grecia “è vicina” a un accordo con i creditori privati sulle modalità di ristrutturazione del suo debito. E’ quanto ha dichiarato il premier Lucas Papademos nella prima intervista rilasciata dopo il suo insediamento, lo scorso novembre, concessa alla televisione CNBC.

Quindi, rispondendo a quanti propongono di tornare alla dracma per risolvere la crisi in cui versa il Paese, ha dichiarato: “Questa non è una scelta”.

“Le discussioni in corso ci hanno portato a un punto, che è vicino a un accordo, ma servono ulteriori riflessioni su come rimettere insieme tutti i pezzi”, ha detto Papademos. I negoziati sulla ristrutturazione del debito greco sono stati sospesi tre giorni fa: l’accordo in discussione prevede che le banche accettino una riduzione del 50% sul rimborso dei titoli, cancellando così circa 100 miliardi di euro dal complesso dei debiti di Atene, attualmente superiori ai 350 miliardi. L’accordo con i creditori è la precondizione per un nuovo prestito dell’eurozona alla Grecia.

Atene sta trattando anche con la troika (Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) sui dettagli di un pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro deciso lo scorso ottobre. “Questi due processi dovranno concludersi, è questo il mio obiettivo, entro le prossime due o tre settimane”, ha precisato Papademos.

Il premier ha quindi sottolineato come la Grecia abbia maggiori possibilità di risolvere la crisi in atto grazie alla protezione garantita dalla moneta unica: “Credo che spesso si parla di abbandonare l’euro come di una scelta per la Grecia. Io credo veramente che non lo sia”.

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