Tassa rifiuti, troppe bollette con importi spropositati rispetto alle reali condizioni: contribuenti si infuriano

polemiche sugli importi della tassa rifiuti

Come se non bastasse la crisi economica e il “carico” già elevato di tasse inflitto dal governo Monti agli italiani, un problema in più per i cittadini taorminesi in questi giorni.

Il fuoriprogramma di inizio 2012 è l’arrivo di migliaia di cartelle Tarsu “impazzite” ai contribuenti della Perla dello Jonio. Le proteste dei residenti sono già aspre. Diversi contribuenti stanno chiedendo delucidazioni sul pagamento della tassa sui rifiuti solidi urbani.

Palazzo dei Giurati, attraverso l’indagine di una impresa specializzata, intima in pratica il pagamento di arretrati del balzello comunale risalenti al 2006. Spesso, però, vi sarebbero incongruenze, come evidenziato nelle proteste dei residenti, tra le bollette e l’effettivo stato delle cose. Vari sono, appunto, i casi che stanno destando proteste e discussioni piuttosto accese nelle città del Centauro. C’è chi lamenta, ad esempio, richieste di pagamento della tassa di cinque anni per un garage acquistato solo lo scorso anno: ma è solo un esempio tra i vari.

“Hanno preso in considerazione un numero di metri quadrati superiore a quello reale”, lamenta un altro taorminese. Le incongruenze tra l’esborso richiesto e quanto dovuto sembrano essere, in qualche caso, evidenti e il malcontento dei residenti è generalmente indirizzato alla necessità, anche fastidiosa e che impegna tempo prezioso, per dover dimostrare, personalmente, quanto, invece, può facilmente emergere da atti registrati.

La questione delle cartelle Tarsu “impazzite” preoccupa una buona parte delle famiglie residenti a Taormina, che in tutto sarebbero sarebbero 4 mila 445. Quante famiglie hanno già ricevuto e in definitiva si vedranno recapitare una bolletta con importi ingiustificati?

In ogni caso esistono degli sportelli specializzati ai quali ci si potrà rivolgere per chiarire eventuali imprecisioni e precisamente: ogni martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, presso la sede dei servizi finanziari di Palazzo dei Giurati di corso Umberto 146; ogni giovedì, allo stesso orario, presso la sede della delegazione comunale di Trappitello ubicata in piazza XXV Aprile ed ogni venerdì dalle 9 alle 13 presso la delegazione comunale di Mazzeo, via De Gasperi 6.

Si tratta di un’azione che sta mandando, insomma, su tutte le furie numerosi contribuenti che sono con le cartelle in mano e chiedono chiarimenti. D’altra parte in questo periodo di crisi quando arriva una richiesta di esborso da centinaia di euro si va ad acuire una situazione che è già complicata a prescindere.

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