Vucinic non basta: capolista bloccata sull’1-1 in casa dal Cagliari. Udinese sconfitta dal Genoa. Fiorentina ko

Mirko Vucinic

Aspettando l’attesissimo esito del derby di San Siro e del posticipo di domani fra Napoli e il Bologna, è il Cagliari a prendersi le luci della ribalta della 18ª giornata di A.

La squadra di Ballardini, infatti, riesce a fermare allo Juventus Stadium la capolista costringendola ad un pareggio per 1-1 che permette ai bianconeri di restare in testa alla classifica con un punto di vantaggio sul Milan.

La gara per la Juve sembrava in discesa grazie alla rete di Vucinic arrivata dopo soli otto minuti. Un gol bellissimo, arrivato a conclusione di un’azione offensiva tutta ‘di prima’.

I padroni di casa, però, hanno la grave colpa di non incrementare il bottino nei primi venti minuti sciupando più volte il raddoppio per l’imprecisione sotto porta di Matri, Vidal e Pepe. I sardi non stanno a guardare e ripartono con coraggio mettendo in costante apprensione la retroguardia bianconera. Furiose le polemiche del Cagliari contro l’arbitro Guida che ha la colpa di non vedere due evidenti falli di mano di Bonucci e Pirlo.

Nella ripresa tutto cambia e in campo sembra scendere solo il Cagliari che trova il meritato pareggio al 49′ grazie ad una botta dal limite di Cossu che trafigge Buffon. La Juve si incarta su se stessa e non riesce più a creare con la solita fluidità pericoli dalle parti di Agazzi. Conte prova a mischiare le carte inserendo Del Piero, Krasic e il neo acquisto Borriello ma cambia poco. Il Cagliari si difende con ordine e riesce a portare a casa un punto d’oro contro la capolista.

L’unica consolazione di Conte è il raggiungimento del 18° risultato utile consecutivo, un traguardo che permette di superare il precedente primato bianconero relativo all’imbattibilità iniziale, stabilito – nella serie A a girone unico – nella stagione ’49-’50, con 17 partite senza sconfitte.

Vince, invece, il Genoa in rimonta e ferma la corsa dell’Udinese. A Marassi friulani avanti con un gol di testa di Ferronetti, poi cambia tutto ad inizio ripresa quando prima Granqvist e poi Jankovic in un minuto capovolgono il risultato. Il sigillo al match arriva da Palacio al 72′. Inutile il rigore realizzato da Di Natale al 76′ che serve solo a rendere meno amara la scofitta per gli uomini di Guidolin che mantengono comunque il terzo posto in classifica con due punti di vantaggio sulla Lazio, che nell’anticipo di mezzogiorno prevale 2-0 in casa contro l’Atalanta (segnano Hernanes e Klose).

Il Cesena domina il Novara grazie alla doppietta di Mutu e all’autorete di Rinaudo. Inutile la rete di Morimoto. La panchina di Tesser dopo questo 3-1 traballa sempre di più.

Vince di misura il Chievo che batte 1-0 il Palermo con una rete di Sammarco. Scivolone interno per la Fiorentina di Delio Rossi che perde a sorpresa in casa contro il Lecce per 1-0. A decidere è un gol di Di Michele su rigore al 22′ della ripresa. Bene il Parma che batte 3-1 il Siena grazie alle marcature di Biabiany, Valiani e Giovinco.

[dailymotion]http://www.dailymotion.com/video/xnpfgu_juventus-1-1-cagliari_sport[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti