Borse in calo dopo voci di declassamento nell’area Ue. Adesso anche la Francia rischia il taglio del rating

Standard and Poor's

Standard and Poor’s è pronta a tagliare il rating di Italia, Spagna e Portogallo di due scalini, mentre la Francia e l’Austria hanno già confermato il declassamento di uno lasciando unicamente la Germania tra i Paesi forti dell’Europa con la valutazione tripla A.

L’Italia passerebbe quindi al giudizio BBB+. La Francia è scesa a AA+, ha confermato il ministro delle Finanze Francois Baroin. L’annuncio ufficiale dell’agenzia di rating è atteso in serata, dopo la chiusura di Wall Street. E sempre in serata è attesa anche una risposta unitaria da parte dell’Ue.

Le grandi banche internazionali dell’Istituto internazionale della finanza (Iif) hanno intanto sospeso i negoziati con Atene sulle modalità di ristrutturazione del debito pubblico della Grecia. “I colloqui non avrebbero portato a una risposta costruttiva da parte di tutti gli attori in campo”, si legge sul comunicato dell’Istituto internazionale della finanza, notizia che incupisce ulteriormente la situazione. Particolarmente brutta la notizia per il presidente francese Nicolas Sarkozy che esattamente fra 100 giorni dovrà affrontare le elezioni presidenziali.

Dopo la diffusione dei primi rumors sul taglio dei rating le Borse del vecchio continente hanno subito una brusca virata in negativo. Chiusura in ribasso per Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib ha ceduto l’1,2% a 15.011,09 punti. Giù anche gli altri listini europei: a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,58% mentre a Parigi il Cac40 ha lasciato sul terreno lo 0,11% e a Londra il Ftse100 ha perso lo 0,46%. Anche l’euro in forte calo nei confronti del dollaro la voci sui downgrade. La moneta unica è scesa nuovamente sotto quota 1,27 dollari.

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