Fingeva di essere un disabile e in 18 anni ha intascato 160 mila euro di indennità. E’ accaduto in Piemonte

il finto cieco mentre guida la macchina

In una Italia ormai allo sbando, succede anche questo: da 18 anni percepiva dall’Inps una pensione di invalidità (160.000 euro in totale) perché cieco totale, ma andava in bicicletta e guidava una minicar.

E’ un pensionato di 69 anni di Arona, scoperto dalla Guardia di Finanza, che l’ha denunciato per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato. Il falso cieco è stato smascherato incrociando i dati relativi alle persone riconosciute dall’Inps ciechi totali e quelli dei patentini per la guida di minicar.
L’uomo era stato dichiarato “completamente non vedente” dalla “Commissione per l’accertamento degli stati di invalidità civile delle condizioni visive e sordomutismo” della sede di Novara dell’Inps nel dicembre del 1994. Aveva così ottenuto la pensione d’invalidità e l’indennità di accompagnamento prevista per i ciechi totali.

La Sezione tutela Spesa pubblica del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Novara, però, incrociando i dati di una serie di banche dati, ha scoperto che l’uomo, benché totalmente cieco, fosse stato titolare prima di una patente di guida e, successivamente, di un “patentino” per la guida di ciclomotori. Le Fiamme Gialle, inoltre, hanno scoperto che era proprietario di una minicar.

Il tentativo dell’uomo è proseguito anche quando, nei giorni scorsi, è stato convocato dall’Inps, dove si è presentato indossando i classici occhiali neri usati dai ciechi e accompagnato da un conoscente che lo teneva sotto braccio. A quel punto sono intervenuti i militari della Guardia di Finanza, che già lo attendevano negli stessi uffici dell’Inps e che lo hanno accompagnato al Comando provinciale di Novara.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=VdkclEiG-Hg[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti