Nota ufficiale dei pm, non ci sono più dubbi sul corpo trovato a Bari il 7 gennaio. Adesso gli esami autoptici

Roberto Straccia

Il cadavere ritrovato il 7 gennaio scorso sul lungomare di Bari è “con sufficiente grado di verosimiglianza quello di Roberto Straccia”. Lo ha fatto sapere per la prima volta la procura di Bari con una nota ufficiale.

Oggi sono cominciati gli esami autoptici, nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari, e non termineranno prima della tarda serata.

Il procuratore di Bari, Antonio Laudati, ha fatto sapere di avere in corso “indagini in stretta collaborazione con la procura di Pescara”. I risultati dell’autopsia non arriveranno prima di 30-60 giorni. Da un primo esame, il corpo di Roberto non presenta particolari ferite che facciano pensare a una colluttazione.

Stamattina per l’ultimo saluto al ragazzo sono arrivati i genitori, Rita e Mario, che continuano a non credere all’ipotesi del suicidio. I funerali dovrebbero tenersi sabato mattina a Moresco nella chiesa dei Santi Lorenzo e Nicolò.

Non sarebbe, intanto, considerato utile alla comprensione del mistero che avvolge la scomparsa di Roberto l’ultimo sms inviato a Diletta, l’amica che frequentava. Le scriveva di aver litigato con un coinquilino e di non poterle spiegare i motivi per telefono, ma la discussione, chiariscono i carabinieri, è «legata al normale andamento della vita quotidiana di studenti universitari».

Solo l’esame autoptico presso l’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, a cura del medico legale Gianfranco Divella (nominato dal pm Baldo Pisani), potrà stabilire le reali cause della morte del giovane oltre a rendere ufficiale l’identificazione della salma, anche se ormai dubbi non ce ne sono più.

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