Calcioscommesse, l’ex capitano dell’Atalanta: “rigore concordato con il portiere del Piacenza, Mario Cassano”

Cristiano Doni

Cronaca di un calcio truccato, ecco il racconto di Cristiano Doni.

L’ex capitano dell’Atalanta ha ammesso davanti al procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, di aver battuto il rigore al centro della porta come concordato in campo con il portiere della squadra avversaria Mario Cassano (non indagato), nel primo penalty assegnato durante la partita Atalanta-Piacenza dello scorso anno che si concluse 3-0 per la formazione orobica.

Al termine delle tre ore di interrogatorio di Doni, il suo legale, l’avvocato Salvatore Pino, in merito a quell’episodio ha spiegato che “la partita era già combinata, lui ne era a conoscenza e la possibilità di portare punti alla sua squadra lo ha indotto a fare un passo falso, ma non era stato lui ad alterare il risultato”.

Nel corso dell’interrogatorio con Di Martino, Doni non avrebbe sostanzialmente aggiunto nulla di più rispetto a quanto aveva già detto al Gip Guido Salvini. “L’Atalanta era il suo mondo – ha concluso l’avvocato – Doni non aveva una vita sociale che non fosse legata alla squadra, alla società e alla città, ed è molto amareggiato dal gelo che ora lo circonda e si trova in forte difficoltà”.

Davvero mortificante per gli amanti del calcio e della lealtà sportiva rivedere le immagini delle partite truccate. E nel caso di Atalanta Piacenza, giocata il 19 marzo 2011, Doni addirittura si presentò negli spogliatoi per le interviste di fine gara “infuriandosi” con i cronisti che esprimevano perplessità sui due rigori dati all’Atalanta. Rivediamo la vergognosa reazione di un calciatore che aveva concordato l’andamento della partita e invece in sala stampa si è indignato…

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