L’ex campione del Manchester entra in scena per le presidenziali: “voglio la candidatura. Aiuterò i poveri”

Eric Cantona

Eric Cantona non è mai stato un calciatore come tutti gli altri, che una volta appese le scarpette al chiodo cerca in tutti i modi di rimanere nel giro del pallone o, al contrario, si rinchiude nell’anonimato.

L’ex stella del calcio francese, ora diventato attore, era balzato agli onori delle cronache per aver guidato la rivolta contro le banche nell’autunno scorso, quando chiese a milioni di persone di ritirare i propri soldi provocando in questo modo il collasso del sistema. Una mission impossible naturalmente destinata al fallimento, che tuttavia non ha comportato alcuna perdita di motivazione nell’ex attaccante del Manchester Utd.

La notizia di ieri sera sta facendo il giro del mondo: Eric Cantona punta infatti alla candidatura presidenziale, e per questo ha scritto una lettera ai sindaci di Francia per ottenere le 500 firme necessarie. Vuole sfidare pezzi da novanta della politica transalpina, come l’attuale presidente Nicolas Sarkozy e il socialista Francois Hollande, favorito nei sondaggi per la corsa all’Eliseo. “Come sapete – scrive l’ex fuoriclasse del Manchester United nella missiva – al di là delle attività professionali che mi hanno condotto da una carriera sportiva di alto livello ad attività artistiche, sono un cittadino attento alla nostra epoca, alle chance che offre ai più giovani: troppo limitate. Alle ingiustizie che genera: troppo numerose, troppo violente, troppo sistematiche”.

Nella lettera Cantona dice di voler portare un “messaggio semplice ma chiaro, un messaggio di verità, ma di rispetto, un messaggio solidale e potente”. L’ex calciatore, che ha intestato la lettera con la scritta “Eric Cantona, cittadino impegnato”, chiede quindi ai sindaci le firme che potranno consentirgli di candidarsi all’Eliseo, “nel quadro del dibattito politico nel quale si appresta ad entrare il Paese”. Il quotidiano Liberation afferma anche che egli ha deciso di impegnarsi con la Fondazione umanitaria Abbè-Pierre per fare “del problema degli alloggi la priorità delle presidenziali”.

© Riproduzione Riservata

Commenti