Nel bilancio finale del “Natale sicuro” anche quattro denunce, il sequestro di armi illegali, droga e botti

armi sequestrate dai Cc di Taormina

Nove arresti, 4 denunce e sequestri di armi, droga e “botti”. E’ il bilancio finale dei controlli eseguiti dai Carabinieri di Taormina nelle recenti festività. Per l’occasione è stato posto in essere un piano straordinario di controllo del territorio che ha riguardato tutti i 22 comuni su cui ha competenza la Compagnia, ed in particolare a Taormina, Giardini Naxos e Santa Teresa di Riva. Sulla base delle direttive del Comando Provinciale di Messina, in particolare, con l’impiego delle pattuglie a piedi, si è voluto imprimere in questa fase una maggiore incisività alla prevenzione dei reati predatori, quali borseggi, furti e i vari fenomeni che creano spesso allarme tra la popolazione.

L’intensificazione dei servizi è stata mirata anche al contrasto dei reati tipici del periodo, ovvero di quelli in materia di armi, esplosivi e stupefacenti; il bilancio dell”Operazione Natale Sicuro” e quindi dei servizi per la sicurezza dei cittadini e dei commercianti, attuati già dall’inizio di dicembre, è risultato positivo: un catanese, con precedenti, è stato arrestato per detenzione illegale di armi (un fucile ed una pistola); quattro persone sono state arrestate per spaccio di sostanze stupefacenti (anche cocaina); un pregiudicato messinese è stato arrestato per un furto commesso all’interno di un istituto religioso di Giardini mentre un altro catanese già noto alle Forze dell’Ordine è stato colto in flagranza mentre rubava le offerte da una chiesa di Trappitello.

Ed inoltre altre due persone sono state arrestate per lesioni, maltrattamenti e minacce; nel campo della legislazione sugli esplosivi, tre persone sono state denunciate per trasporto e detenzione abusiva di fuochi pirotecnici e sono stati sequestrati circa 500 kg di “botti” dall’elevato potenziale esplosivo. Durante lo scorso weekend, a Santa Teresa, lungo il viale Regina Margherita, i Carabinieri hanno rinvenuto addosso ad un uomo una collana in oro, che era stata rubata il giorno precedente in un’abitazione privata. Infine, due persone, trovate in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente, sono state segnalate alla Prefettura di Messina quali assuntori.

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