Un video anonimo scatena le polemiche: il portiere del Napoli si dispererebbe al gol di Cavani contro il Lecce

Morgan De Sanctis

All’indomani della travolgente vittoria a Palermo che proietta la squadra azzurra all’inseguimento delle prime, non c’è pace per il Napoli.

Il mondo del calcio torna a dibattere e dividersi sulla regolarità del campionato e sulle vicende – quelle vere e quelle soltanto presunte – del calcioscommesse.

Un video sul portiere partenopeo Morgan De Sanctis, postato da un utente anonimo su youtube, sta scatenando un autentico terremoto.

Il filmato in questione riguarda Napoli-Lecce 4-2 dello scorso 3 dicembre. E quello che si vede nelle immagini sta destando interrogativi inquietanti: è un montaggio ad hoc o si tratta di sequenze realmente originali?

Il video mostra la reazione di Morgan De Sanctis al gol di Cavani che sigla il 4-1 per il Napoli. Una partita mai in bilico, che ne primo tempo era stata praticamente già chiusa dal Napoli con 3 reti messi a segno da Lavezzi, Cavani e Dzemaili.

Prima si vede l’accelerazione sulla fascia di Lavezzi, il suo traversone e il facile tap-in di Cavani, per la rete che chiude la partita. Una telecamera galeotta è posta alle spalle della porta del Napoli ed è lì che il video torna rapidamente dopo il gol, con una veloce carrellata che va ad inquadrare il portiere del Napoli. Una prassi consolidata dalle regie televisive che, di frequente, vanno a scandagliare le reazioni dei portieri dopo il gol della propria squadra.

La reazione di De Sanctis sarebbe di quelle che lasciano di stucco: il portiere abruzzese del Napoli allarga le braccia, abbassa la testa e scuote il capo, in quella che tutto può sembrare tranne che una reazione di sollievo. Il suo sguardo si indirizza alle spalle della propria porta, dietro la quale c’è Lucarelli, al quale il portiere – non più inquadrato – evidentemente rivolge alcune parole. La risposta dell’attaccante, sottotitolata, si riferisce al tempo che manca in quel momento al termine della partita, “7/8 minuti”.

Ad inquietare, però, è un’altra figura a bordocampo, oltre i tabelloni di gioco. Un uomo con cappuccio e cappellino calcati in testa, la cui espressione non è decisamente quella di un raccattapalle felice per la rete realizzata, o quella di un fotografo impegnato reflex alla mano. Si è detto che potesse essere Paolo Cannavaro ma non ci sono conferme in tal senso poichè le immagini non chiariscono il dilemma.

Nessuno dei due, tra l’altro, avrebbe l’autorizzazione a stare alle spalle della porta e al di là dei cartelloni, posizione nella quale invece si trova l’uomo.

Impossibile formulare ipotesi concrete, ma la reazione di De Sanctis e la presenza dell’uomo a bordocampo lasciano spazio aperto, a qualsiasi interpretazione. Le immagini (postate su youtube dopo essere state filmate a mano dalla televisione dall’autore), sempre secondo quanto indicato nel video, sarebbero state trasmesse da Sky dopo la partita, attorno alle 23.45.

Immagini che possono significare tutto o niente. Tra i commenti del video e su Facebook è scoppiata già la polemica ed è guerra aperta sul web. Tra chi ci ride su («Forse De Sanctis aveva Benassi al fantacalcio»), chi urla al complotto anti-Napoli e chi, senza mezzi termini, parla di scommesse. Chi assolve De Sanctis sostiene che fosse rammaricato per il gol subito in precedenza o viene ipotizzato anche uno sfogo perchè sul 3-1 temeva forse una rimonta come avvenne in Napoli-Juve.

Anche a voler pensare male, difficile immaginare scene talmente plateali se davvero De Sanctis avesse commesso qualcosa di illecito. Stiamo parlando di un portiere che ha compiuto prodezze importanti in tante partite del Napoli, e ribattezzato dai tifosi “il Pirata” per i suoi miracoli tra i pali.

Insomma un grande professionista apprezzato nell’ambiente del calcio, e che per altro è il secondo portiere della Nazionale italiana.  Se quel video è un falso è lecito attendersi che intenti un’azione giudiziaria perchè il rischio è quello di ledere l’immagine di una persona onesta che non può essere esposto alla gogna mediatica in assenza di riscontri oggettivi che attestino un illecito.

Questi, in definitiva, gli interrogativi che sono destinati anche nelle prossime ore ad alimentare la querelle. Perché De Sanctis ha quel tipo di reazione su una partita già ampiamente chiusa? Perché Lucarelli, a pochi minuti dal termine e a sostituzioni già esaurite, è alle spalle della porta di De Sanctis e non in panchina? Chi è l’uomo ai piedi del cartellone?

Ma si potrebbe aggiungere qualche altro dubbio: e se dopo le rapine ai calciatori e le loro mogli, questo video fosse in realtà l’ennesimo segnale intimidatorio della camorra? Dietro il video anonimo c’è la criminalità organizzata che non si rassegna a non poter più gestire le vendite dei biglietti (che stanno per diventare online) e che non accetta la non ricattabilità di Aurelio De Laurentiis? E’ un altro gesto per creare tensione nell’ambiente partenopeo e colpire la squadra? Il sospetto c’è e forse non sembra una suggestione.

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