Scaduti i contratti di Castiglione e Young: al loro posto forse Veronesi e Delli Colli. Celi ha chanche di rinnovo

Alberto Veronesi e Laura Delli Colli

Settimana della verità per il futuro di Taormina Arte. Domani (lunedì) si riunisce infatti il Comitato TaoArte e sarà già tempo di valutazioni e forse di scelte in vista della prossima stagione. Si attende la definizione e quindi l’annuncio di quella che sarà la programmazione. In questi giorni a tenere banco sono, però, soprattutto le nomine dei direttori artistici.

Sono infatti scaduti, al momento, tutti i contratti sinora in essere: riguardano la sezione Cinema (Deborah Young), Teatro (Simona Celi) e Musica e Danza(Enrico Castiglione).

“Impazzano” voci e rumors e, a quanto pare, si vanno delineando almeno due avvicendamenti sulle tre direzioni artistiche.

La Young, stando sempre alle indiscrezioni che si fanno insistenti, potrebbe essere sostituita dalla giornalista e scrittrice di origini romane, Laura Delli Colli. L’attuale presidente dei giornalisti cinematografici prenderebbe in mano il Festival Internazionale del Cinema, in un ambiente che comunque la vede protagonista da diversi anni, in particolare con i Nastri d’Argento.

Per quanto concerne il Teatro, anche qui è terminato il contratto di Simona Celi, ma l’attrice e produttrice teatrale avrebbe buone chance di riconferma.

C’è attesa, soprattutto, per le decisioni sulla sezione Musica e Danza, diretta dal 2007 a ora da Enrico Castiglione. Nelle recenti settimane si sono fatte, insistenti le voci di una nomina in vista di Alberto Veronesi, che potrebbe essere il nuovo responsabile artistico per la Musica e Danza di TaoArte ed al quale in tal caso competerebbe l’incarico di predisporre poi la stagione operistica, divenuta in questi anni recenti un momento di rilievo nel panorama degli spettacoli a Taormina. Veronesi, direttore Stabile della Orchestra della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, a Taormina ha diretto nell’estate 2011 il “Sicilia Opera Festival” ed il 30 novembre scorso è stato nominato nuovo direttore artistico dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.

Su TaoArte, forse già nelle prossime ore si delineerà l’esatto scenario all’orizzonte, quando si riuniranno a Messina Mauro Passalacqua (sindaco di Taormina), Giuseppe Buzzanca (sindaco di Messina) e Nanni Ricevuto (presidente della Provincia di Messina). Nel summit, come detto, si discuterà delle linee programmatiche per l’estate e, giocoforza, andranno sciolti i nodi sulle direzioni artistiche, fondamentale punto di ripartenza per pianificare il futuro immediato. Ci sarebbe comunque un “giallo”, sulla sezione Musica e Danza.

Il contratto di Castiglione è scaduto il 30 settembre scorso; il regista romano di origini siciliane aveva già presentato, insieme al Comitato, il programma per le prossime due stagioni: prima in conferenza stampa il 26 agosto 2010 e poi il 25 agosto 2011. Sin qui, sulla base di quelle anticipazioni, erano due i titoli operistici posti in agenda: un nuovo allestimento della pucciniana Bohème e Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini con la regia di Woody Allen. Eventi che, a questo punto, in base alle scelte dei vertici di Taormina Arte si capirà se in definitiva salteranno o verranno confermati.

Le prossime settimane saranno indicative, anche per i rapporti tra Taormina-Messina-Palermo: rispetto al passato, in questi mesi non ci sono stati nuovi scontri tra la Regione e il Comitato. Il finanziamento alla manifestazione, da parte degli uffici di Palermo, è stato confermato e il trasferimento economico per la più recente annualità 2011 è stato già erogato nella quasi totalità (manca solo una piccola parte del quantum).

Taormina Arte dovrà, altresì, far fronte invece, quanto prima, ad alcuni ritardi nei pagamenti richiesti dalle produzioni e dai vari addetti ai lavori della kermesse. E quello di far fronte a queste incombenze sarà un passaggio indispensabile per affrontare con serenità l’estate 2012 e allontanare lo spettro di contenziosi.

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