Un reporter del New York Times rivela le dispute con Rahm Emanuel, che non la vuole presente alle riunioni

Michelle Obama

Nei primi due anni alla Casa Bianca di Barack Obama, Michelle contese al capo di gabinetto Rahm Emanuel l’affetto del marito e si scontrò ripetutamente con lui sull’andamento della presidenza. Lo rivela un nuovo, esplosivo libro.

“The Obamas”, scritto dal reporter del New York Times Jodi Kantor, traccia grazie ai racconti di alcune “gole profonde” all’interno della Casa Bianca un ritratto dell’amministrazione più caotico e caratterizzato da faide interne di quanto finora trapelato. I primi due anni di amministrazione, sottolinea Kantor, sono stati contraddistinti da un braccio di ferro tra la first lady ed Emanuel.

L’Huffington Post, riuscito a visionare il testo, rivela che secondo l’autore Michelle nutriva “dubbi” sull’opportunità di assegnare a Emanuel l’incarico di capo di gabinetto ben prima dell’avvento dei coniugi Obama alla Casa Bianca, nel gennaio 2009. Una volta insediati, le preoccupazioni della first lady sono sembrate giustificate, almeno dal suo punto di vista. Emanuel vietò infatti a Michelle – rivela Kantor – di partecipare alle riunioni mattutine dello staff che segnavano l’avvio di giornata: fu esclusa dalla cerchia più stretta e isolata.

Rahm Israel Emanuel, 23esimo capo di gabinetto della Casa Bianca, è stato in carica dal 20 gennaio 2009 al 1 ottobre 2010: è succeduto a Josh Bolten e ha lasciato il posto a Pete Rouse (nominato ad interim e a sua volta rimpiazzato da William M. Daley). Dal 16 maggio 2011 è sindaco di Chicago.

© Riproduzione Riservata

Commenti