Pesante ko per i biancocelesti. Toscani in gol con due rigori di Calaio e doppietta del giovane bomber Destro

Emanuele Calaiò

Riparte con il “botto” il campionato di Serie A e comincia nel peggiore dei modi il 2012 per la Lazio, sconfitta a Siena con un pesantissimo 4-0, firmato dalle doppiette di Destro e Calaiò.

La sosta natalizia deve aver fatto male alla squadra di Reja, irriconoscibile nella prima apparizione dell’anno. Il Siena, che veniva da quattro sconfitte in cui aveva realizzato 0 gol, trova tre reti e tre punti nei primi quarantacinque minuti del match.

Succede quasi tutto nel primo tempo, nella ripresa c’è solo il gol di Destro a dieci minuti dalla fine, a rendere ancor più amara la sconfitta per i biancocelesti. Reja sperava nella voglia di riscatto di Cisse, schierato accanto a Klose nel 4-4-2, ma il francese ha deluso ancora. Però non si può trovare un colpevole dopo una sconfitta che vede tutti responsabili.

Nel primo tempo c’è solo il Siena. Cisse tocca pochi palloni e li sbaglia, Klose è l’unico che prova a fare qualche giocata, ma predica nel deserto. I guai più grandi però, li combina la difesa biancoceleste, che sembra ancora in vacanza. Al 12′ Destro può entrare tutto solo in area, senza trovare la minima resistenza, e battere Bizzarri con un preciso diagonale. La Lazio prova a reagire e in parte ci riesce. La squadra di Reja per qualche minuto alza il ritmo e riesce a chiudere il Siena nella sua metà campo. I bianconeri però si chiudono bene e danno la sensazione di poter far male in ogni ripartenza. E infatti al 35′ arriva il raddoppio, grazie a un rigore trasformato da Calaiò per fallo di ostruzione di Stankeivicius.

Il pasticcio vero però la retroguardia biancoceleste lo combina nei minuti di recupero. Destro si infila tra Lulic e Stankevicius e Bizarri lo stende. Rigore ed espulsione per il portiere biancoceleste. Calaiò batte Carrizo, entrato al posto di Scaloni. Sul rigore c’è anche un piccolo caso, perché l’arbitro Gervasoni fischia e indica il dischetto, ma quando vede che Destro si rialza e ribadisce in rete sembra concedere il gol col braccio verso il centrocampo, poi però ci ripensa e assegna il penalty con il rosso per Bizarri.

Nella ripresa la Lazio mette in campo l’orgoglio e nei primi minuti riesce a creare qualche apprensione al Siena, ma ben presto la missione di recuperare tre gol in dieci uomini si rivela impossibile. Il Siena amministra il risultato senza rischiare troppo, anche se non crea nemmeno pericoli alla porta difesa da Carrizo. La partita sembra avviarsi stancamente verso la fine, ma al 36′ arriva il gol di Destro che porta il risultato sul 4-0.

La prima sconfitta in trasferta è un boccone molto amaro da ingoiare per Reja. Oltra alla pesante sconfitta ci sono casi spinosi da gestire, come quello di Sculli, che non ha preso bene la sostituzione con Diakitè e non ha fatto nulla per nasconderlo. O quello di Cisse, che continua a deludere. Inoltre, non può più slittare il rientro di Marchetti, altrimenti con Bizzarri che sarà squalificato, contro l’Atalanta toccherà ancora a Carrizo.

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