“L’unica cosa che mancherà all’Italia è una totale libertà politica” (Churchill al delegato di Papa Pio XII- 1945)”

Winston Churchill

Sappiamo da decenni della continua ingerenza USA sulla politica italiana: una ingerenza militare, mediatica, culturale, economica e politica che ha stravolto negativamente la realtà del Paese. Un pò meno sappiamo della ingerenza del Regno Unito- braccio USA in Europa- sull’Italia, da Mussolini in poi.

Il libro “Il golpe inglese”- basato su documenti desecretati degli archivi londinesi- ne documenta tutti i passaggi significativi, dal 1943 ai giorni nostri.

Il libro “Il golpe inglese – da Andreotti a Moro : le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell’Italia “ andrebbe associato ad un altro libro – molto illuminante e poco noto- “Il secolo corto – la filosofia del bombardamento, la storia da riscrivere- di Filippo Gaja –ed. Maquis- 1994, basato su documenti desecretati del Pentagono USA. I due libri ci illuminano- in modo incontrovertibile ed inedita – sulla storia italiana ed europea di mezzo secolo, ispirata al più becero anticomunismo laico e cattolico.

E’ decisivo –a mio avviso – per capire correttamente ciò che è avvenuto in questi decenni in Italia, e ciò che avviene oggi , leggere questi due libri, uscendo dalle favole “ideologiche” e dagli slogan della storiografia e della politica ufficiale che ci hanno “indottrinati” per mezzo secolo. USA ed UK hanno soggiogato e dominato la politica italiana, all’ombra del Vaticano e dell’anticomunismo più becero e viscerale.

Le acquisizioni principali del fascismo mussoliniano , della DC (1948), del craxismo, del berlusconismo, sono passate indenni- con pochi sussulti- grazie al sostegno permanente della triade USA/UK/Vaticano. In tutti gli eventi tragici che hanno condizionato la storia italiana, modificandone il corso in senso degradante ed autoritario, la triade ha avuto un ruolo decisivo ed illegittimo.Si parte dall’ascesa di Mussolini, dall’omicidio di Matteotti (1924) , dalla strage di Portella delle ginestre… fino all’omicidio di Enrico Mattei, al golpe bianco di E.Sogno, alle stragi di Stato, all’assassinio di Aldo Moro per impedire che il PCI entrasse in un governo di coalizione.

Dal 1945 in poi, la rinascita dell’industria editoriale e dell’informazione in Italia del dopoguerra è messa sotto il diretto controllo dell’ufficio per la propaganda e la guerra psicologica dei servizi britannici. Il libro fornisce un lungo elenco di testate , giornalisti ed intellettuali coinvolti in questa operazione tesa a contrastare il “pericolo comunista”. Per gli inglesi, come per gli USA, l’Italia si trova in una posizione di confine con il mondo comunista-URSS, Jugoslavia, Albania – e con il mondo arabo, ricco di petrolio e di materie prime (Iraq, Libia,ecc.).Perciò Londra contrasta la politica filo-araba e terzomondista di Mattei,Gronchi,Moro e Fanfani. “L’ENI sta diventando una crescente minaccia per gli interessi britannici” (1962, Ministero UK energia). “E’ interesse della Gran Bretagna fermare l’avanzata comunista con ogni mezzo a nostra disposizione” (Martin Moreland –IRD Roma- aprile 1976).

Durante la guerra partigiana al nazi-fascismo la Gran Bretagna ha infiltrato uomini fidati- come Valerio Borghese- tra i “partigiani bianchi”. Uomini che poi torneranno utili alla causa inglese e stragista nell’ Italia del dopoguerra, anche per la rinascita del fascismo italiano.

Gli autori definiscono tutto questo come “Il colpo di Stato più lungo della storia “. Elencano tutta una serie di sigle – legate ai servizi segreti britannici- che hanno operato in Italia per mezzo secolo. “azione a sostegno di un colpo di Stato o di una diversa azione sovversiva…si raccomanda di tenerne conto sia a Londra sia nel corso degli incontri con gli americani, i tedeschi e i francesi” (memorandum segreto del Foreign Office – 6 maggio 1976- per impedire l’ingresso del PCI nel governo italiano).

Il popolo italiano è rappresentato spesso come indolente, opportunista, succube, credulone… non ci dicono però che ha subito eversioni, ricatti, raggiri, stragi impunite, ingerenze esterne, come nessun altro in Europa.

Anche questo libro, come quello di F.Gaia, basato su documenti originali desecretati, ci fa comprendere la “anomalia politica” dell’Italia del Vaticano e della mafia nello scenario europeo di ieri e di oggi.La “liberazione anglo-americana” – tanto osannata per decenni – nasconde ben altre realtà basate su giochi di potere, falsità storiche, favole ideologiche e mediatiche , slogan fuorvianti. Oggi l’Italia è colonizzata da ideologie autoritarie ed occupata da basi militari straniere che ne condizionano pesantemente l’autonomia : se a tutto questo aggiungiamo la perdita di sovranità monetaria (euro) e di sovranità politica (dittatura UE e BCE), abbiamo un quadro desolante del Paese in cui viviamo (EG).

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