Pochi alberghi aperti, piazza IX Aprile gremita per la musica di Barry Mason. E l’immancabile Tuffo e Corsa

il tradizionale tuffo a mare nelle acque di Villagonia

Il gran pienone degli anni scorsi è solo un ricordo ma Taormina ha accolto il 2012 con la speranza collettiva che possa arrivare il tanto atteso rilancio dell’economia e turismo. A caratterizzare e movimentare le ultime ore del 2011 e le prime del 2012 è stato soprattutto un flusso di visitatori dell’hinterland, il cosiddetto “mordi e fuggi”.

In città pochi gli alberghi aperti, che comunque al pari dei vari locali, ristoranti e bar, pub e dancing, hanno cercato di praticare prezzi più abbordabili per fronteggiare al meglio la crisi. Il numero delle prenotazioni nei locali, come d’altronde in altre mete, è calato: in molti hanno scelto di brindare al nuovo anno in casa per poi riversarsi in strada a tarda serata.

Tuttavia ha avuto grande successo la serata organizzata a sorpresa dal Centro Commercio Naturale di Taormina, presieduto da Salvo Fiumara, che ha portato tanta gente in piazza IX Aprile, gremita per l’occasione di avventori radunatisi per aspettare tutti insieme la mezzanotte e poi festeggiare la prima ora del 2012. Canti e balli, con la musica del dj Barry Mason: la piazza centrale della “Perla” è stata cosi scenario perfetto del countdown in un clima di festa, che ha fatto dimenticare l’eco del momento difficile.

Taormina ha sempre il suo fascino, così coppie e gruppi di ragazzi e meno giovani, della zona e di fuori provincia, alla fine sono giunti qui per dare il “benevenuto” al 2012 nella vecchia capitale del turismo siciliano, per una passeggiata o facendo tappa nei locali. Nella notte di Capodanno a Taormina non c’è stato divieto sui fuochi d’artificio e tanti taorminesi hanno regolarmente sparato i fuochi d’artificio, e per fortuna non segnalano conseguenze in tal senso.

C’è stato poi l’appuntamento immancabile della mattinata di Capodanno. Alfredo Trovato (Atletica Santa Anastasia Taormina) e Antonina Lo Presti (Podistica Messina), primi assoluti al traguardo in Corso Umberto, si sono aggiudicati l’edizione 2012 del tradizionale “Tuffo a Mare e Corsa di Capodanno”. Il Trofeo “La Torre” è invece andato al taorminese Giuseppe Ruggeri (Marathon Club Taormina), mentre Vincenzo Neri si è aggiudicato il primo posto nella classifica del Trofeo “Cosimo Barca”. Il consueto evento di “San Silvestro”, organizzato dal Marathon Club di Taormina, presieduto da Carmelo Mobilia, ha visto quest’anno la presenza di 150 partecipanti. Gli atleti di varie generazioni dapprima hanno “battezzato” il 2012 con il tuffo nelle acque di Villagonia e poi dalla frazione hanno corso verso il centro storico di Taormina, con arrivo in piazza IX Aprile, dove poi si è tenuta anche la cerimonia di premiazione.

In serata, ieri, ovviamente, il Corso Umberto era pieno di gente e in un Palacongressi altrettanto gremito si è tenuto il Concerto di Capodanno dell’Orchestra a Plettro. L’orchestra che ha festeggiato lo scorso anno i 100 anni dalla fondazione, ha inaugurato il 2012 con una performance che ha visto anche alcune interessanti novità. Il concerto infatti si è aperto con gli allievi, ragazzi e ragazze che fanno parte della scuola di mandolino e chitarra, voluta dal presidente dell’Orchestra, Elisabetta Monaco, per trasmettere alle giovani generazioni la passione per i plettri.

L’orchestra a plettro, composta da 30 elementi è stata diretta da Antonino Pellitteri. Nella serata di ieri è stata per la prima volta eseguita, tra i vari brani, la colonna sonora “La Mia Terra”, tratta del film documentario su Taormina, “Da Goethe all’alba del Terzo Millennio” di Giovanni Russotti e Nuccio Narcisi, composta da Gino Castorina e trascritta per sax, friscaletto, flauto e tamburo dallo stesso Pellitteri. Sul palco del PalaCongressi, insieme all’Orchestra a plettro Città di Taormina, infine, il ritorno del tenore taorminese Aldo Filistad in “O Paese d’ò sole” di D’Annibale e “O Sole mio” di Capua.

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