A febbraio i democratici decideranno se appoggiare il governo Lombardo e il Terzo Polo o andare avanti soli

Partito Democratico al bivio

Il bivio è fissato. La seconda metà di febbraio: è il fatidico momento in cui a quanto pare dovrebbe svolgersi il referendum del Partito democratico su una questione spinosa: se appoggiare il governo regionale guidato da Raffaele Lombardo, e se portare avanti il progetto di alleanza con il Terzo Polo e gli autonomisti.

La notizia arriva da Enzo Napoli, coordinatore della commissione regionale per il congresso, a cui l’organismo nazionale di garanzia ha affidato il compito di indire la consultazione.

“Prima di chiedere un parere a Roma – spiega Napoli – ho convocato per due volte la commissione per il congresso, ma è andata deserta. Insieme al segretario del Pd siciliano, Giuseppe Lupo, concorderemo la data del referendum che, secondo lo statuto, si deve svolgere tra il quarantacinquesimo e il settantacinquesimo giorno dal pronunciamento della commissione di garanzia, avvenuto il 27 dicembre.

Il segretario – come spiega Live Sicilia – deve convocare la direzione regionale per eleggere, a norma di statuto, la commissione per il referendum. I quesiti sono stati riformulati rispetto a quelli iniziali, redatti dai promotori della raccolta di firme, che si limitavano all’appoggio al governo Lombardo. L’ultima direzione del partito aveva dato mandato a Lupo dim riformulare le domande”.

Gli altri temi sul tavolo? Il tema delle alleanze in Sicilia. Il Pd è comunque a un bivio. Cosa sceglierà? E, soprattutto, quali saranno le conseguenze di una scelta comunque traumatica? Ancora qualche settimana di attesa e poi sapremo qual’è l’esatto scenario all’orizzonte.

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