Gruppo di turisti scaraventa a terra un “Mamu” del maestro giapponese. Interviene la Polizia Municipale

il Mamu gettato a terra oggi e prima invece del raid

“Giallo” al Teatro Antico per un atto vandalico che sarebbe stato compiuto poche ore fa nei confronti di una delle sculture del maestro Kan Yasuda.

All’interno del monumento è in corso la mostra “Tra Cielo e Terra” e si trovano, dunque, in esposizione (sino al 28 febbraio) le opere del noto artista giapponese, per “Il Mito Contemporaneo” e nell’ambito de “Il Circuito del Mito” promosso dall’Assessorato regionale al Turismo.

Nel primo pomeriggio di oggi, alcuni turisti, a quanto pare originari dell’Abruzzo, si sono avvicinati ad un “Mamu” poggiato su una colonna, in prossimità dell’antica cavea. Poco dopo, la scultura in marmo bianco è caduta rovinosamente a terra. Il personale dipendente del Teatro, non appena si è accorto dei movimenti inconsulti da parte di questo gruppo di sei persone, è intervenuto a subito a tutela della scultura.

Sul posto si sono portati gli agenti della Polizia municipale per fare gli opportuni rilievi e accertamenti.

Dei fatti è stata informata la dott.ssa Maria Costanza Lentini, direttrice del Parco archeologico di Giardini Naxos e delle aree archeologiche di Giardini, Taormina, Francavilla e dei Comuni limitrofi: anche lei si è attivata per comprendere l’esatta dinamica dell’episodio.

I Vigili urbani stanno cercando di appurare, insomma, se il “Mamu” sia stato fatto oggetto di un’effettiva azione vandalica o se invece quanto accaduto sia stato solo il frutto di un gesto maldestro e fortuito.

Le opere del maestro Yasuda, che si rifanno alla conoscenza Zen e all’origine della vita, hanno come particolarità una forte capacità di suscitare nelle persone la voglia e curiosità di toccarle. Andrà compreso se questo sia stato proprio un caso di “contatto ravvicinato” o se, altrimenti, vi siano state cattive intenzioni verso il “Mamu”.

Le sculture, ricordiamo, si trovano nei luoghi simbolo di Taormina: oltre al Teatro, in Corso Umberto, piazza IX Aprile, nella ex Chiesa di San Francesco di Paola e al “Metropole”. Le opere di Yasuda a Taormina sono considerate un unicum e vengono ritenute un “portale spirituale” tra l’Antico ed il Contemporaneo.

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