Il governo Monti sopprime le Province e, a Palazzo dei Leoni, Giuseppe Spadaro sceglie la pensione anticipata

Giuseppe Spadaro

La sindrome di Mario Monti “colpisce” a Messina.

Il Premier ha dichiarato “guerra” alle Province italiane e il governo ha già annunciato l’intenzione di sopprimere i vari enti regionali distribuiti in tutta Italia.

Di conseguenza i dipendenti delle Province sono adesso alle prese con l’amletica incertezza di un domani imprevedibile e combattuto tra mille dubbi: le Province verranno davvero cancellate o alla fine rimarranno con un altro assetto? E se verranno soppresse che fine faranno i dipendenti? In quale altra località e diverso contesto saranno ridestinati?

Dubbi di non poco conto, che evidentemente si sarà posto, con molta probabilità, Giuseppe Spadaro, segretario generale della Provincia di Messina  (in carica dal 1998, e dal 2002 ad oggi Giudice della Commissione Tributaria Provinciale di Messina), che ha scelto infatti di andare anzitempo in pensione.

Insomma, il funzionario, originario di Graniti, nato il 16 novembre 1947, e con un compenso sinora percepito (importo al lordo annuo, come da contratto individuale) di 138 mila euro, se ne va in anticipo e lascia scoperto un importante ruolo strategico dell’ente. Spadaro ha protocollato proprio nelle scorse ore la sua lettera d’addio. Ora potrà godersi la pensione.   

E la Provincia regionale di Messina dal 2 gennaio si ritroverà senza un segretario generale… Il 2012 a Palazzo dei Leoni parte subito con i migliori auspici…

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