Il comandante dell’imbarcazione in mano ai pirati rassicura i familiari. Trattative nel golfo dell’Oman 

la nave "Ievoli"

«Siamo ancorati al largo delle coste somale e l’equipaggio sta bene»: a dirlo è Agostino Musumeci, comandante della Enrico Ievoli, la nave sequestrata nel golfo dell’Oman e da tre giorni in mano ai pirati. A riferire il contenuto del primo contatto con l’equipaggio è Gennaro Ievoli, vicepresidente della Marnavi Spa.

Dopo tre giorni di silenzio radio, oggi il primo contatto tra la “Enrico Ievoli” e la società di trasporti marittimi “Marnavi” di Napoli, proprietaria della nave.

Il comandante ha indicato la posizione della petroliera che al momento sarebbe ancorata al largo delle coste somale e ha detto che i diciotto membri dell’equipaggio, sei dei quali italiani, sarebbero al sicuro.

«No comment – dice il vicepresidente della Ievoli spa – È ancora impossibile stabilire se questo dettaglio sulla loro posizione sia un fatto positivo». «Per questioni di riservatezza – aggiunge – non posso fornire altri dettagli in merito a questo primo contatto e continuo a esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari dell’equipaggio».

La Farnesina sta trattando il rilascio degli ostaggi ma ail momento viene tenuto il massimo silzneio sugli sviluppi della vicenda, per evitare qualsiasi rischio o fuga di notizie che potrebbe compromettere l’esito dei contatti con i pirati asserragliati nel golfo dell’Oman insieme agli ostaggi

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