Il Ministro per gli Esteri organizza un volo umanitario per sostenere la popolazione flagellata dalla catastrofe 

Filippine distrutte dal tifone Washi

L’Italia in campo per fornire aiuto e sostegno alla popolazione colpita dalla tempesta tropicale Washi, che si è abbattuta sulle Filippine nella notte tra il 16 ed il 17 dicembre.

Il bilancio è tragico: il tifone ha causato, quasi 1.500 vittime, 1.600 feriti e 309.000 sfollati.

Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha dato istruzione alla Cooperazione Italiana di organizzare un volo umanitario d’emergenza con un carico di beni utili a fornire tempestiva risposta alle più immediate esigenze dei sopravvissuti alla catastrofe naturale.

Grazie anche alla collaborazione del deposito delle Nazioni Unite (Unhrd) di Subang (Malesia) e del personale italiano dell’analogo Centro di Brindisi, il volo della Cooperazione Italiana è partito da Kuala Lumpur (Malesia) ed è giunto a Davao, sull’isola di Mindanao (Filippine), epicentro dei danni registrati, trasportando coperte, tende, materiali per ripari d’emergenza, purificatori e contenitori d’acqua potabile.

L’operazione, del valore complessivo di circa 500mila euro, ha visto l’invio di 40 tonnellate di materiale che saranno donate da personale dell’ambasciata d’Italia a Manila ai rappresentanti del locale ministero del Welfare e dello Sviluppo, che ne curerà la distribuzione nei centri maggiormente colpiti. Lo rende noto un comunicato della Farnesina.

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