Indagine dell’Istat su quasi 20mila dottori di ricerca: : il 7% dei neo ricercatori decidono di andare all’estero 

i giovani ricercatori vanno all'estero

Cervelli in fuga dall’Italia: il sette per cento dei dottori di ricerca, che hanno conseguito il titolo nel 2004 e nel 2006, a inizio 2010 è emigrato in un altro Paese.

E’ la fotografia scattata dall’Istat sul mondo dei ricercatori italiani. Originario del Centro-Nord, proveniente da una famiglia con elevato livello di istruzione (padre o madre quantomeno diplomati), ha conseguito il dottorato in età relativamente giovane (meno di 32 anni), svolge attività di ricerca (almeno in parte) nell’attuale lavoro iniziato successivamente al conseguimento del titolo: questo il profilo tipo del ricercatore italiano che ha scelto di andare a lavorare all’estero.

Dall’indagine dell’Istat, “Mobilità interna e verso l’estero dei dottori di ricerca”, condotta su 18.568 dottori di ricerca italiani (8.443 del 2004 e 10.125 del 2006), è emerso che il 74% dei dottori di ricerca che, prima dell’iscrizione all’università, risiedevano nelle regioni meridionali, continua a vivere abitualmente nella stessa ripartizione al momento dell’intervista, quota che sale a oltre l’85% tra chi risiedeva nel Centro e nel Nord.

La minore “capacità di trattenimento” del Mezzogiorno si traduce soprattutto in una mobilità verso il Centro e il Nord (10,8% in entrambi i casi; più contenuta appare quella verso l’estero: 4,4%). Per i dottori di ricerca delle regioni centrali si osserva, invece, una propensione allo spostamento verso il Nord Italia (6,7% dei residenti prima dell’iscrizione all’università) simile a quella mostrata verso altri Paesi (6,5%).

Gli originari delle regioni settentrionali sono mobili soprattutto verso l’estero (8,4%), caratterizzando in modo significativo le “migrazioni internazionali” del collettivo analizzato: infatti, il 41,2% dei dottori di ricerca che, al momento dell’intervista, si trovano in un altro Paese risiedeva, prima di iscriversi all’università, nel Nord dell’Italia.

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