L’ex premier: “con l’aumento delle tasse c’è il rischio di recessione. Sondaggi ci danno in fortissima crescita”

Silvio Berlusconi

Il Cavaliere si prepara a (ri)lanciare l’ennesima sfida. «Io sono sempre in pista»: lo ha detto oggi pomeriggio Silvio Berlusconi, nel corso in una telefonata alla comunità Incontro di don Pierino Gelmini. «Sai – ha aggiunto riferendosi al sacerdote – che io sono ancora impegnato a sostenere la nostra forza di libertà. E quindi sono sempre in pista».

Con aumento tasse rischio recessione. «Noi fino all’estate scorsa abbiamo sempre tenuto i conti in ordine tagliando le spese invece di alzare le imposte. Ora invece – ha detto ancora Berlusconi – con queste nuove tasse il rischio è di comprimere i consumi e indurre in recessione l’economia. Ma la soluzione non dipende da noi né dal governo nazionale, ma dall’Europa».

Pdl in ottima forma. «Voglio ricordare a noi stessi – ha detto quindi Berlusconi nel corso della tradizionale festa della comunità – che siamo sempre il partito di maggioranza in parlamento e che i sondaggi ci danno in forte anzi fortissima ricrescita perchè gli italiani sono preoccupati».

Serve grande cambiamento. «Davvero abbiamo bisogno di un grande cambiamento, una grande riforma dell’architettura istituzionale per potere rendere governabile il nostro Paese», ha poi affermato il leader del Pdl. «Se riusciremo a farlo in questo tempo che ci divide dalla fine della legislatura – ha aggiunto – potremo veramente dire che abbiamo fatto qualcosa di grande e di importante».

«Dobbiamo avere una banca centrale europea che possa garantire l’euro». E’ stato poi l’accenno fatto dal premier nel corso della telefonata.

Il caso Mills. Per Berlusconi la testimonianza di Mills è stata «una ottima udienza» e «mi sento molto sollevato per il riconoscimento dell’avvocato Mills» riguardo ai 600mila dollari «che secondo me conclude questa vicenda». Berlusconi ha chiarito anche che non ci sarà «nessuna conseguenza» per il partito in caso di condanna.

«Spero che tu vada avanti con l’impegno e la forza di sempre», ha poi ribadito Berlusconi nel saluto ai ragazzi – 770 quest’anno, da tutti i centri della comunità sparsi per il mondo – che hanno terminato il loro periodo di recupero dalla tossicodipendenza. «In questa giornata di festa – ha detto ancora Berlusconi – sono stupito dal numero di ragazzi che lasciano la comunità. Avete fatto del bene avete saputo trarre dal male un bene, per tanti ragazzi. È davvero una cosa straordinaria». Don Gelmini, che ha invitato Berlusconi nella casa madre di Amelia, ha quindi ricordato che dal centro della Thailandia («che tu hai largamente aiutato quando ci fu lo tsunami», ha detto all’ex premier) escono oggi 383 ragazzi. «Un numero rilevante – ha sottolineato don Pierino – è fantastico». Delle varie questioni affrontate oggi «parleremo quando ti verrò a trovare», ha concluso Berlusconi.

© Riproduzione Riservata

Commenti