La caccia agli evasori totali inizia a dare i primi incoraggianti frutti. Al fisco era completamente sconosciuto, ma – come l’imprenditore bergamasco recentemente scoperto, evasore totale – faceva una vita da nababbo: appartamento a Milano centro, due Porsche, moto Harley Davidson, yacht con personale di bordo a disposizione, villa con piscina in Sicilia. L’ex mediatore finanziario, è stato arrestato per evasione fiscale.

L’operazione della Guardia di finanza di Monza, coordinate dal sostituto procuratore Giordano Baggio, è nata nell’ambito del fallimento della Distrel, società di Bellusco dichiarata fallita dal Tribunale brianzolo, che avevano portato, in passato, già all’arresto di 6 persone per bancarotta fraudolenta, truffa e false fatturazioni.

L’uomo, ufficialmente residente a Lugano ma di fatto domiciliato in un appartamento a Milano centro (50 mila euro il canone d’affitto all’anno), si era in passato interessato dell’acquisizione della società e dei prestanome da inserire ai vertici societari. Secondo quanto riferisce il comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano, l’uomo, abile nel non comparire nelle compagini societarie, riusciva esercitando abusivamente l’attività di mediatore finanziario/creditizio (è stato cancellato dall’albo da parte della Banca d’Italia) a farsi dare denaro da numerosi imprenditori. Soldi apparentemente investiti nel mercato dell’energia rinnovabile ma, invece, esportati all’estero evadendo «diversi milioni di euro».

Le indagini hanno permesso di sequestrare una villa con piscina e centro fitness situata sul versante sud orientale della Sicilia, a Ispica, denominata «Villa Giglio», e una moto Harley Davidson del valore di 18 mila euro. Dai controlli è emerso che l’uomo aveva nella propria disponibilità anche uno yacht modello Ferretti 72, con annesso personale di bordo, intestato a una società di comodo, oltre a una Porsche Panamera e una Porsche Cayenne, anch’esse intestate a società compiacenti.

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