Trappitello, Comune stanzia 68 mila euro per somma urgenza all’impianto: “chiusura tombale dell’esistente”

presto un nuovo pozzo a Trappitello

Con ordinanza sindacale n. 142/2011 il Comune di Taormina ha dato disposizione nelle scorse ore all’Asm di eseguire con rito di somma urgenza un piano di interventi per fronteggiare la situazione dell’acquedotto di Trappitello, in contrada Santa Filumena.

Nella fattispecie il sindaco ha impegnato l’azienda servizi municipalizzati a provvedere all’esecuzione di: “lavori necessari al fine di eliminare l’inconveniente e tutelare la salute pubblica”.

L’acqua sinora si è rivelata ancora potabile ma vi sarebbe il concreto rischio che gli impianti non siano più funzionali: e da qui l’esigenza ravvisatasi di agire al più presto, approntando un altro punto per la captazione delle acque.

Il piano di interventi consisterà, nel dettaglio, nella “chiusura tombale del pozzo esistente”, “realizzazione del nuovo pozzo”, fornitura del materiale di completamento del nuovo pozzo”, “collegamento del nuovo pozzo con la vasca di accumulo”, e “copertura della vasca”.

E’ stato inoltre deciso di “dare mandato all’ufficio tecnico comunale – area Lavori pubblici di “predisporre tutti gli atti amministrativi consequenziali il provvedimento e ad Asm di munirsi, qualora necessari, di tutti i visti e le autorizzazioni necessarie per dare immediato corso a tale ordinanza”. Il tutto, insomma, fa seguito agli esiti delle analisi sull’acqua, che nei giorni scorsi avevano indicato la potabilità del liquidità ma al contempo la necessità di realizzare un nuovo pozzo. I lavori avranno un importo di 68 mila 500 euro.

Il Comune motiva la decisione a causa delle riscontrate “impurità ed inquinamento dell’acqua attinta”: “da accertamenti effettuati, occorre procedere con estrema urgenza alla realizzazione di un nuovo pozzo trivellato secondo le moderne tecnologie, per assicurare la corretta distribuzione dell’acqua potabile nei centri abitati”.

“L’Asm – ha infatti scritto nella sua recente relazione il commissario liquidatore Asm, Cesare Tajana – ha provveduto ad eseguire una serie di analisi sui campioni d’acqua. Dagli esiti, risultano nei limiti previsti dalle normative, sia l’acqua prelevata dalla perforazione fatta qualche giorno addietro, sia il serbatoio di Fiascara. Risultano, invece, oltre i limiti per presenza di enterococchi, i due pozzi e la vasca di contrada S. Filumena”.

A parere dei tecnici, sempre in base alla relazione di Tajana, la circostanza che la vasca di contrada S. Filumena risulta oltre i limiti, “potrebbe essere connessa alla necessità di una maggiore clorazione, e quanto detto è confermato dal fatto che il serbatoio di “Fiascara”, che subisce un’ulteriore clorazione appare entro i limiti”. Asm, alla luce di ciò, ha ritenuto avvalorata la soluzione che occorra procedere alla perforazione e realizzazione di un nuovo pozzo “gemello”.

© Riproduzione Riservata

Commenti