Vanessa Laine lascia Bryant dopo dieci anni: la stella Nba “reo” di aver avuto numerose storie extraconiugali

Kobe Bryant e Vanessa Laine

Vanessa Laine aveva soltato 17 anni quando conobbe Kobe Bryant, allora 21enne, nel 1999, sul set per la registrazione di un video musicale dei Tha Eastsidaz, gruppo hip-hop di Long Beach, California. Kobe si aggirava nei dintorni, mentre lavorava su un progetto che avrebbe dovuto lanciarlo anche nel panorama musicale: il disco della stella dei Lakers non fu mai prodotto, ma sei mesi dopo quell’incontro, Kobe e Vanessa erano una coppia fatta e finita.

Si sposarono nel 2001, e il 19 gennaio 2003 Vanessa diede luce alla primogenita, Natalia Diamante. Pochi mesi dopo, però, quell’idillio subì un colpo mortale quando Bryant fu accusato di violenza sessuale da una cameriera di un albergo del Colorado.

Quella con Katelyn Faber (la ragazza dell’hotel) fu la prima scappatella di Bryant o, quantomeno, la prima che arrivò anche alle orecchie della moglie. Un enorme anello di diamanti e la nascita della seconda figlia, Gianna Maria-Onore, il 1° maggio del 2006, contribuirono a ricucire parzialmente le cose, ma il perdono di Vanessa aveva un limite.

La moglie di Bryant ha affermato di essere a conoscenza di numerose storie extra-coniugali del marito, che, a quanto pare, si è concesso l’ultima scappatella a settembre, quando venne in Italia per un tour promozionale e per incontrare l’entourage della Virtus Bologna, con la quale aveva avviato una trattativa per giocare qualche partita durante il lockout NBA. Vanessa non ha più potuto chiudere un occhio, e il 1° dicembre ha chiesto il divorzio.

Non avendo sottoscritto accordi pre-matrimoniali, l’ex-signora Bryant potrebbe anche mettere le mani sulla metà del patrimonio di Kobe, stimato in 150 milioni di dollari. I due discuteranno anche sull’affidamento delle figlie, che hanno ora rispettivamente 8 e 5 anni, richiesto da entrambi.

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