Gara d’appalto bloccata: Trappitello non ha più loculi disponibili. I defunti per adesso portati a Giardini Naxos

a Trappitello si attendono i nuovi loculi

L’iter per i nuovi loculi a Trappitello è bloccato ed esplode la protesta dei residenti: nel cimitero della più popolosa frazione di Taormina non c’è più posto per i defunti.

Il dirigente dei Servizi Cimiteriali, Giovanni Coco, ha scritto, sinora invano, 14 volte altrettante note di sollecito – la più recente nelle scorse ore – all’Ufficio Tecnico comunale affinchè venga effettuata la gara per la realizzazione di 64 nuovi loculi (importo 70 mila euro).

“E’ una vergogna quanto sta avvenendo”, afferma il consigliere comunale di Fli, Tanino Carella, che preannuncia un odg urgente sulla questione. “Non ci sono altri termini – afferma Carella – per definire l’insensibilità e la superficialità del Comune per una problematica di cosi tale rilievo. Si apprende, inoltre, che il dirigente ha più volte sollecitato senza esito l’espletamento della gara e vorremmo sapere perchè da oltre un anno l’iter è fermo. Qual’è il problema? L’intervento a fronte della mancanza di loculi riveste carattere di assoluta urgenza, di pubblico interesse e di ordine pubblico. I cittadini di Trappitello sono pronti a fare una petizione scritta ed interessare le Autorità preposte. Risulta anche che, nei casi di recenti decessi, alcune salme – per senso di responsabilità e generosità del sindaco di Giardini – siano state sepolte a Giardini Naxos. Quale futuro può avere, allora, una città che non ha neppure rispetto delle persone che non ci sono più? Va evidenziato, infine, che la cappella sita nel cimitero di Trappitello versa in stato di abbandono: perchè non la si dà in comodato d’uso alla parrocchia?”.

Già il 19 maggio scorso il Comune di Taormina ha autorizzato, con apposita determina, la previsione di un cottimo appalto per affidare i lavori di completamento del cimitero di via Arancio: ma la fase operativa non è mai scattata. E da inizio 2011 è arrivato anche il permesso della Soprintendenza. Si tratta, in sostanza, di adeguarsi alle esigenze di un territorio dove la popolazione in termini residenziali e demografici in questi anni è senz’altro cresciuta.

Ecco perchè serve la realizzazione immediata delle celle, un servizio essenziale reclamato, in modo del tutto legittimo, dalle famiglie che abitano a Trappitello.

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