Nuovo asse tra i nerazzurri e il procuratore: ora per il marocchino Assaidi. A giugno il ritorno di Supermario?

Mario Balotelli

Chi l’avrebbe mai detto che le prossime trattative di mercato dell’Inter potrebbero avere come mediatore Mino Raiola, colui che negli ultimi anni ha lavorato invece per il Milan, portando Ibrahimovic (e non solo lui) in rossonero.

Alla fine, in casa nerazzurra si potrebbe anche tornare da Mino. Fallito l’assalto a quello che era stato identificato come l’obiettivo principale del mercato di riparazione, Eduardo Vargas, la situazione dell’Inter è in continua evoluzione per quanto riguarda la fase di monitoraggio del mercato di attaccanti esterni di valore assoluto: la prima richiesta fatta da Claudio Ranieri alla propria società.

Il cileno rappresentava un buon compromesso tra le sue indiscusse qualità ed un prezzo non eccessivo come quello di Lucas Moura, colui che riveste attualmente la prima scelta della dirigenza interista. A questo proposito è da segnalare come in casa interista si stia valutando come intervenire in maniera meno invasiva, con un esborso decisamente minore, nella speranza che il profilo possa essere quello giusto.

Come anticipato in apertura, sarebbe ancora Mino Raiola il Deus ex Machina dell’operazione che potrebbe vestire di nerazzurro Oussama Assaidi, ala d’attacco marocchina in forza all’Heerenveen. Classe 1988 si tratta del classico esterno tutto velocità, fantasia e dribbling: sufficientemente prolifico, ha tutte le carte in regola per farsi valere anche nel nostro campionato.

Ma tutto ciò sarebbe solo una prova tecnica del vero affare che l’Inter vuole fare con Raiola: riportare Mario Balotelli in nerazzurro. Sin qui l’attaccante del City e “fiore all’occhiello” della scuderia di Raiola, è stato vicino ad un clamoroso passaggio al Milan ma il riavvicinamento tra Raiola e l’Inter riaper i giochi e rimette tutto in discussione.

Non a caso Balotelli, nelle sue recenti dichiarazioni, ha aperto ad un possibile ritorno all’Inter e sembra il segnale che qualcosa si muoverà a giugno o forse è già in atto. Massimo Moratti non vuole rivedere Balotelli in Italia con la maglia del Milan: questo è certo e il patron lo ha fatto capire.

Unico problema: e se a Milano dovesse, intanto, tornare Mourinho? E’ vero, comunque, che Balotelli è in piena fase di maturazione e la convivenza tra i due potrebbe non essere impossibile.

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