La Cassazione ha ridotto la condanna definitiva della donna. Presto potrebbe essere affidata ai servizi sociali

Vanna Marchi

La ex tele imbonitrice Vanna Marchi potrebbe tornare libera prima della prossima estate ed essere affidata in prova ai servizi sociali.

Lo ha detto l’avvocato Liborio Cataliotti, nel corso di una conferenza stampa. Nei giorni scorsi la Cassazione ha ridotto la condanna definitiva per la donna portandola a 9 anni 6 mesi dai precedenti 14 anni inflitti in secondo grado.

La Marchi ha già scontato 4 anni di detenzione tra carcere e arresti domiciliari, a cui va sommato un anno di liberazione anticipata e 3 anni di indulto. Deve ancora scontrare un anno e mezzo.

Condanne frutto di tre procedimenti distinti: associazione per delinquere, truffa e bancarotta. Il 4 marzo potrà quindi essere affidata ai servizi sociali. «La Marchi continuerà a lavorare al bar vicino alla stazione centrale di Milano, dove già presta servizio – ha detto il suo avvocato – anche con l’affidamento in prova».

Nel bar- ha raccontato l’avvocato- la Marchi non fa solo la barista ma fa anche una sorta di intrattenimento per i clienti.

La figlia Stefania Nobile, invece, per cui la Cassazione ha ridotto la condanna portandola da 12 anni e 10 mesi a otto anni e un mese, si trova ora in detenzione domiciliare.

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