L’avv. Taormina fonda la nazionale del Filettino: il Principato è già stato riconosciuto. Altro che “trota”…

Carlo Taormina

Altro che Padania… A Filettino, comune della provincia di Frosinone, è in corso un curioso referendum popolare per trasformare il piccolo centro in un Principato esterno alla legislazione italiana, sul modello di San Marino.

Il paesino, che conta 550 residenti ma che in estate raggiunge le 12.000 presenze, lo scorso 24 settembre si era autoproclamato Principato: una forma di protesta per ottenere il pagamento dell’erogazione di acqua da parte dell’ente Roma Capitale e come risposta ai tagli sui Comuni proposti dal Governo Berlusconi.

Insomma allacciate le cinture: una nuova mini-potenza calcistica potrebbe presto affacciarsi all’orizzonte del calcio internazionale: la nazionale del Principato di Filettino!

“Filettino ha uno dei più grandi bacini idrici d’Europa e le sue acque sono quelle dei rubinetti di Roma e di altri 50 paesi della Ciociaria. Ma al Comune di Filettino questo non garantisce alcun introito e vantaggio economico. Filettino combatte affinché lo Stato gli riconosca qualcosa e per far diventare il paese montano un porto franco per creare nuove condizioni di crescita sociale ed economica”, ha dichiarato il sindaco Luca Sellari.

A capo del Principato, c’è (ci sarà) nientemeno che Carlo Taormina, noto avvocato, professore universitario e uomo politico. Taormina nei giorni scorsi ha parlato di Filettino ai microfoni della trasmissione radiofonica La Zanzara, su Radio 24. Fra le altre cose, ha spiegato che “la Cina, il Giappone e il Canada hanno già riconosciuto il principato di Filettino”, aggiungendo che durante le festività natalizie la “televisione giapponese Nhk, che può contare su venticinque milioni di telespettatori, per due settimane girerà un documentario sul neo principato e riprenderà anche la cerimonia d’insediamento del principe reggente”.

In questa sede ci sbilanciamo e, guardando al futuro e pensando alla passione del principe Taormina per il calcio (è tifosissimo della Roma ed è ospite fisso al Processo di Biscardi, su 7 Gold), non fatichiamo a immaginare la prossima fondazione della federcalcio di Filettino, con la conseguente istituzione della nazionale di Filettino, pronta a sfidare, se riconosciuta da Uefa e Fifa, le nazionali riconosciute di tutto il mondo!

Con buona pace della Padania di Renzo Bossi, costretta invece a lottare per il mondiale delle nazioni irredente (la VIVA World Cup) con Samiland, Kurdistan e Lapponia. Il mondo è così: c’è chi diventa principe e c’è chi resta trota…

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