Rakocevic e Aradori trascinatori della Montepaschi. Cantù ko al Pireo, Milano spareggio con il Partizan

Pietro Aradori

Nell’Eurolega di basket straordinaria impresa del Montepaschi Siena, che senza gli infortunati McCalebb, Kaukenas e Lavrinovic supera il Barcellona 77-74, ma soprattutto lo fa rimontando dal -15 di inizio quarto periodo.

Autori dell’incredibile rientro Igor Rakocevic (21 punti) e Pietro Aradori (20), autori di 23 punti totali nel quarto finale. In questo modo, Siena trionfa e conquista il matematico secondo posto nel girone D di Eurolega.

Per Siena debutta Bootsy Thornton, ex di turno, ma l’avvio è tutto di Nikos Zisis (16), che con tre triple immediate tiene il Montepaschi in gara contro un Barça in cui segnano tutti meno Juan Carlos Navarro (0/7 a metà). Siena mette il naso avanti nel secondo quarto, quando Aradori segna i suoi primi 9 punti nel giro di 5′, compresa la tripla allo scadere del secondo quarto.

Quando l’attacco di Siena inizia a sentire il peso delle assenze, e il quarto fallo di Stonerook toglie parecchio alla difesa, Siena sembra crollare, subendo un 18-2 di un infallibile Lorbek (22), di un Navarro (8 con 2/10 al tiro) pur limitato da una botta all’anca, poi di Eidson (14) e di Ingles, che trova una tripla da metà campo sulla sirena del 30′.

Sul 47-62 sembra finita, invece il quintetto d’assalto con Rakocevic play funziona, e Aradori si carica la squadra sulle spalle. Il Barcellona non segna su azione negli ultimi 4′, Mickeal fa 1/2 ai liberi per il 71-74, Andersen segna con fallo subito ma sbaglia l’aggiuntivo. Qui Mickeal sbaglia di nuovo, Aradori imbuca i liberi del sorpasso, poi Navarro perde palla sull’ultimo possesso, protesta e sul fallo tecnico a 3” dalla fine, il 2/4 ai liberi di Rakocevic chiude i conti.

Molto meno combattuta la sfida di Cantù, che al Pireo perde 86-61. La gara della Bennet dura un quarto e mezzo con Micov (17), poi il 18-2 di Spanoulis (22), Printezis (16) e Papadopoulos (10) scava un margine impossibile da recuperare.

I reds chiudono sopra di 25 e restano imbattuti in casa, ma non sono ancora qualificati, anche se paradossalmente possono ancora chiudere al primo posto. La stessa Cantù può ancora arrivare prima, battendo il Fenerbahce e con le contemporanee sconfitte di Caja Laboral e Olympiacos.

C’è ancora speranza per l’altra italiana, l’Emporio Armani, che batte Charleroi 88-53, e accanto al primo successo europeo dopo quattro ko di fila arriva la netta sconfitta del Partizan a Madrid. In questo modo, la squadra di Sergio Scariolo ha ancora una chance di raggiungere le Top 16, e giovedi prossimo disputerà lo spareggio di Belgrado in cui dovrà battere il Partizan di almeno 4 punti.

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