A Venezia i primi effetti della crisi: anziano assalta due uffici postali: “la pensione non basta per sopravvivere”

ufficio postale nel mirino dell'aziano rapinatore

E’ davvero un triste episodio di criminalità legato (anche) alla crisi economica quello che vi stiamo per raccontare. A pochi giorni di distanza dal furto di tre bistecche in un supermarket di Pieve di Sacco (Venezia) da parte di un anziano, è la volta di un pensionato 85enne di Cuneo.

L’uomo ha tentato di rapinare due uffici postali prima di essere bloccato dai carabinieri. «Sono disperato, la pensione non basta», ha detto ai militari che lo hanno arrestato. E così, in caserma, gli uomini del Comando provinciale di Cuneo gli hanno offerto la colazione e il pranzo alla loro mensa.

Secondo le ricostruzioni della tentata rapina, il pensionato, residente a Borgo San Dalmazzo, nel cuneese, si è prima dapprima presentato, a viso scoperto e con una pistola giocattolo, a un ufficio postale in frazione Spinetta. L’impiegata però, riconoscendolo, dato che lo aveva visto diverse volte chiedere l’elemosina, non si è fatta intimidire e ha chiamato, con il telefonino, la stazione dei carabinieri. L’uomo, spaventato, è scappato a bordo della sua bicicletta.

Poco dopo ha ripetuto la stessa scena alla Posta di Cuneo Centro intimando all’impiegata di consegnargli il contante in cassa. Spazientito però dal temporeggiare della donna, ha ripreso la bici e si è allontanato in direzione di Borgo San Dalmazzo. Poco dopo è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri.

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