Lutto dopo la furia del militante di estrema destra che ha ucciso due senegalesi: video dell’ultima sparatoria

Gianluca Casseri

Lo scontro a fuoco nel garage sotterraneo in piazza San Lorenzo: la polizia accerchia Gianluca Casseri, il 50enne di Pistoia che ha ucciso due senegalesi e ne ha feriti altri due. Poco dopo l’attentatore si uccide puntandosi contro la Smith & Wesson calibro 357 magnum.

Scene di un giorno di ordinaria follia, in un video choc diffuso dalla Polizia di Stato, con gli ultimi istanti di vita dell’uomo che ha ucciso due senegalesi e terrorizzato la città di Firenze.

Firenze intanto si ferma e piange Samb Modou e Diop Mor, i due senegalesi uccisi ieri dall’estremista di destra Casseri nell’agguato di piazza Dalmazia. Bandiere a mezzasta, banchi del mercato di San Lorenzo chiusi e saracinesche abbassate nella città listata a lutto.

Il sindaco Matteo Renzi, che anche oggi ha parlato di «una tragedia incomprensibile» e di una città «non razzista, bensì scossa dal razzismo», ha annullato tutte le cerimonie istituzionali in attesa dell’arrivo, alle 17 a Palazzo Vecchio, del ministro della Cooperazione e dell’Integrazione Andrea Riccardi per l’incontro con la comunità senegalese.

Un minuto di silenzio è stato osservato a Palazzo Comunale come alla Camera, dove il presidente Gianfranco Fini ha parlato di «un barbaro omicidio di persone innocenti». Intanto da Roma il movimento di destra Casapound Italia prende le distanze dal «folle gesto» del suo iscritto: «Chi ha compiuto la strage ieri – ha detto il presidente di Casapound, Gianluca Iannone parlando di Casseri – è un individuo che ha frequentato sporadicamente le attività del nostro movimento. Una persona pacata che veniva da noi raramente e in solitudine. Quello che è successo è stata una doccia fredda per tutti noi».

Da Casapound parte anche una lettera per il sindaco Renzi con la richiesta di un incontro «privato o pubblico al fine di confrontarci con rispetto e, per quanto possibile, serenità». E una seconda missiva è indirizzata all’ambasciatore del Senegal a Roma per esprimere il cordoglio anche ai familiari delle vittime e a tutta la comunità senegalese in Italia.

Restano gravi intanto le condizioni dei tre senegalesi feriti: Moustapha Dieng, 34 anni, e Sougou Mor, 32, sono in terapia intensiva, mentre Mbenghe Cheike, 42 anni, colpito all’addome e operato nella notte all’ospedale di Santa Maria Nuova, ha superato l’intervento ed è in rianimazione. Per tutti la prognosi è riservata, anche se nessuno dei tre è in pericolo di morte. Parole di solidarietà sono giunte dal cardinal Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, che da Twitter ha ammonito: «Quando uno straniero risiede nel nostro territorio, non deve essere nè molestato nè oppresso. Deve essere trattato come un nativo».

L’europarlamentare fiorentino del Pd, Leonardo Domenici, ha chiesto e ottenuto che l’Aula di Strasburgo in seduta plenaria esprimesse il proprio cordoglio e la dura condanna alla strage. L’assemblea ha ribadito l’impegno contro ogni forma di intolleranza e razzismo e per il rispetto della dignità di ogni essere umano. Nel frattempo da Dakar, il governo del Senegal si è detto «indignato» per il «brutale assassinio» e ha sottolineato di voler fare «piena luce» sulla vicenda al fine di assumere «le misure appropriate».

Secondo fonti sanitarie, i tre senegalesi feriti hanno passato una notte «tranquilla». Moustapha Dieng, 34 anni, e Sougou Mor, 32 anni, sono ricoverati in prognosi riservata all’ospedale di Careggi e si trovano in terapia intensiva. Le loro condizioni sono gravi ma, non sarebbero «in pericolo di vita».

Il primo però rischia la paralisi per un proiettile che ha raggiunto due vertebre dorsali. Mbenghe Cheike, 42 anni, colpito dal killer all’addome, è stato invece operato all’ospedale di Santa Maria Nuova: anche lui non è in pericolo di vita, anche se è ricoverato in rianimazione e la prognosi resta riservata. Voci di solidarietà e di indignazione contro il razzismo arrivano anche dalla comunità di Twitter.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=qOzDrlQFTe8[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti