CR7 è stufo della Spagna: vuole l’Italia e sta prendendo casa sul lago di Como. Parte l’asta Berlusconi-Moratti

Cristiano Ronaldo

Dalla Spagna arrivano clamorose voci destinate ad infiammare il calciomercato in Italia: Cristiano Ronaldo vuole lasciare il Real Madrid e la Spagna. CR7 ha deciso di trasferirsi a giugno nel nostro Paese ed è subito scattata l’asta tra Milan e Inter.

L’arrivo di Ronaldo in Italia è uno scenario che Blogtaormina aveva anticipato già lo scorso 26 agosto: e lo scenario, ieri come oggi, è confermato con l’Inter in pole position per il fuoriclasse del Real Madrid.

Ma andiamo con ordine. Secondo i media spagnoli Cristiano Ronaldo sarebbe uscito “a pezzi” dalla partita contro il Barcellona. Arrabbiato per i gol sbagliati e per le critiche ricevute, il malumore del portoghese si sarebbe accentuato al punto da far rizzare le orecchie anche allo sceicco Mansour, già pronto ad intavolare una trattativa milionaria.

Il Manchester City sembrerebbe infatti l’unica formazione al mondo in grado di fare un’investimento del genere ma le sorprese potrebbero essere tante. La stella del Real preferirebbe l’Italia e Milano alla fredda e invivibile Manchester dalla quale sta scappando Tevez e che CR7 già conosce avendo giocato con lo United. Ronaldo avrebbe già messo gli occhi sulla proprietà di un castello da 7 milioni, un terreno con tre ville, un laghetto artificiale e persino uno zoo.

Il fascino della “dolce vita” meneghina, l’asso madrileno lo conosce e lo frequenta quando può sin dai tempi in cui militava al Manchester United.

Massimo Moratti si farebbe venire voglia di tornare a fare mercato solo per un grandissimo colpo come quando prese l’altro Ronaldo e per fare uno sgarbo al Milan: i presupposti in questo caso ci sono entrambi.

Marco Tronchetti Provera ha intavolato una trattativa per Neymar ma il brasiliano (sul quale l’Inter mollerebbe la presa lasciandolo di fatto al Real) costa quanto e forse ancor più di Ronaldo ed è un affare milionario che per quanto affascinante nasconde qualche incognita, legata alla giovane età del brasiliano e l’impatto con il calcio europeo. Altra storia se l’Inter punterà su Cristiano Ronaldo.

Moratti a gennaio incontrerà Josè Mourinho per capire se davvero è disposto a tornare all’Inter per un secondo ciclo vincente. E’ chiaro che lo Special One voglia, in tal caso, una rivoluzione totale con la cessione dei senatori del triplete e l’arrivo di giocatori forti e motivati.

Non è un mistero il rapporto stretto tra Mourinho e Ronaldo che aprirebbe una corsia preferenziale per l’arrivo di Ronaldo all’Inter. Un “patto di ferro”, quello tra CR7 e “Mou”, che non verrà scalfito neppure da qualche critica lanciata dallo stesso Mourinho al portoghese dopo il “clasico”.

In definitiva l’Inter avrà una corsia preferenziale su Ronaldo se Mourinho rientrerà ad Appiano Gentile ma l’operazione potrebbe andare in porto anche a prescindere, perchè a Moratti l’idea di portare nella sua squadra CR7 piace tremendamente.  

L’altra pista per Ronaldo porta al Milan, che sta per iniziare un nuovo ciclo che vedrà nuovamente Berlusconi come presidente, un cambiamento radicale che innescherà una rivoluzione della società e della formazione. Anche in quest’ottica il sogno Cristiano Ronaldo potrebbe diventare un progetto vero e proprio, impostato su entrate e cessioni eccellenti. 

Il Cavaliere sa che comprare Ronaldo fare impazzire i tifosi del Milan, come Moratti sa che lo stesso avverrebbe all’Inter. E tra i due si prepara un’asta degna dei tempi d’oro.

Il calcio moderno e il fair play economico impediscono di dare credibilità all’operazione ma le società di calcio sono prima di tutto aziende e una rivoluzione, in casa Milan o all’Inter, potrebbe conformare un investimento che sarebbe ammortizzato da merchandising e diritti sul giocatore.

Le cessioni potrebbero essere la chiave per sbloccare tutto. Al Milan in partenza ci sarebbero Thiago Silva (sempre corteggiatissimo dal Barcellona), Pato (che ha molto mercato in Inghilterra e resta il sogno di Leonardo nel caso in cui Ancelotti arrivi in Francia) e Ibrahimovic (che potrebbe scegliere di finire la carriera come Eto’o accettando un’offerta da capogiro in un campionato meno importante). Partenza che smaltirebbero non poco il tetto salariale del Milan aprendo un nuovo scenario.

All’Inter stanno per dire addio i vari Sneijder (dalla sua cessione arriverebbero buona parte dei soldi da investire su Ronaldo), Lucio, Milito (possibile destinazione la Francia), Stankovic, Thiago Motta (su di lui ci sono sirene da Spagna e Inghilterra) e forse anche Maicon (che potrebbe finire al Real Madrid).

Moratti e Berlusconi accendono i motori: per vincere la corsa che porta a Ronaldo serviranno tanti milioni da mettere sul piatto di Florentino Perez. Questa è l’unica cosa certa.

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