Hillary Clinton chiede spiegazioni sull’ubicazione del megascalo progettato: sarebbe troppo vicino a Sigonella

Hillary Clinton

I cinesi progettano un nuovo aeroporto intercontinentale in Sicilia per avere una base di appoggio nel Mediterraneo. Ma non mancano dubbi sull’infrastruttura. A cominciare da quelli del presidente dell’Enac, Vito Riggio e di Hillary Clinton…

Il futuro aeropor-to sorgerebbe a pochi chilometri dalla base militare di Sigonella, gestita dalla Marina americana e dall’Aeronautica militare italiana. Situazione che ha indotto proprio il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, a chiedere spiegazioni al governo cinese.

Mentre aumentano i dubbi sull’effettiva priorità del ponte sullo Stretto – scrive “Sud” -, un’altra grande infrastruttura, dai costi molto più bassi, potrebbe in ogni caso restituire alla Sicilia la centralità nel bacino del Mediterraneo. È il nuovo aeroporto intercontinentale, interamente made in China, che dovrebbe essere costruito in provincia di Enna, nella pianura di Centuripe, ad una cinquantina di chilometri da Catania.

Una struttura high-tech dalle dimensioni simili allo scalo di Malpensa, con una pista lunga 4 chilometri, ed un terminal realizzato con materiali eco-compatibili e architetture che ricalcano le forme sinuose della zagara, il ἀore degli alberi di agrumi che accomuna il paesaggio agricolo siciliano a quello cinese.

Di questo progetto, funzionale allo sviluppo di un sistema intermodale che includerà lo scalo catanese di Fontanarossa, dal quale dista 12 chilometri, il porto di Augusta e l’interporto di Catania (in fase di costruzione), si è tornati a parlare nelle scorse settimane, a seguito di un’inchiesta giornalistica di RaiNews24.

A farsi avanti per realizzare l’avveniristica struttura, dal costo stimato in 350 milioni di euro, è stato un emergente gruppo imprenditoriale del Paese del dragone, attivo nel settore aeronautico. Si tratta della Grand China Air, società pubblico-privata con sede sull’isola di Hainan che, a nemmeno 3 anni dalla sua costituzione, è diventata la terza compagnia aerea cinese e ha già diversiἀcato l’attività sia nel settore alberghiero sia in quello della costruzione di porti turistici.

L’idea del nuovo aeroporto di Centuripe è frutto della ricerca universitaria. Nasce infatti nel 2008 nei laboratori del Kore, di Enna, il quarto ateneo della Sicilia, attivato alla fine degli anni ’90.

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