Ici, Imu, addizionale Irpef e le pensioni: è “salato” il vero prezzo che dovranno pagare le famiglie italiane

gli italiani fanno i conti

Dopo le polemiche e le prime reazioni, andiamo a vedere nel dettaglio nomi e numeri delle tasse e quindi i dettagli della stangata varata dal nuovo Esecutivo.

Il 4 dicembre 2011 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto legge del Governo Monti, contenente un complesso pacchetto di interventi che, pur nell’emergenza, danno il via a una fase di riforma strutturale dell’economia italiana.

L’insieme degli interventi porterà allo Stato circa 20 miliardi di euro di risparmi per il triennio 2012-2014.

La manovra, presentata il 5 dicembre sia alla Camera dei Deputati che al Senato, è attualmente alla firma del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Sono molte le misure adottate: ci sono novità su pensioni, lotta all’evasione, ritorno dell’Ici, liberalizzazioni, e tassazione dei beni di lusso. Ecco in sintesi cosa cambia:

•Pensioni: dal primo gennaio 2012 passeremo tutti al sistema contributivo pro rata. Viene abolito il sistema delle quote, legate alla somma di età anagrafica e contributiva, per le pensioni di anzianità. Dal prossimo anno si potrà accedere solo alla pensione di vecchiaia o a quella anticipata con 42 anni di contributi dal 2012 la pensione di vecchiaia si raggiunge a 66 anni per i lavoratori dipendenti, e a 66 anni e 6 mesi per gli autonomi. Si applicano anche gli incrementi legati alla speranza di vita: nel 2022 l’età dovrà essere almeno a 67 anni.

•Patrimoniale: è una patrimoniale leggera, quella che entra in vigore dal 1 gennaio 2012, introducendo l’addizionale sui veicoli più potenti, tipo Suv, con un ricarico di 20 euro per ogni kilowatt oltre i 170 Kw, ma che vale solo per le auto immatricolate negli ultimi tre anni.

•Tracciabilità: per spese superiori i 1.000 € non potremo più utilizzare i contanti e saremo sottoposti a tracciabilità. Oggi la soglia è fissata a 2.500 €.

•Conti correnti agevolati: è prevista inoltre “l’apertura” di conti correnti agevolati per titolari di pensioni minime e sociali senza imposte di bollo e senza costi in generale. Entro tre mesi l’Abi -Associazione bancaria italiana- e ministero dell’Economia dovranno mettersi d’accordo su un “conto corrente base”, con adeguato numero di operazioni, costi trasparenti e comparabili e carta di debito, che verrà utilizzato per i pagamenti non più eseguibili in contanti.

•Ritorno dell’Ici: l’Ici sulla prima casa torna in una nuova forma: dal prossimo 1 gennaio 2012 arriverà l’Imu, Imposta Municipale Unica. Sulle aliquote che verranno applicate c’è incertezza, ma è probabile che siano simili a quelle della vecchia Ici: prima casa al 4 per mille e altre case al 7,6, con possibilità di variazione per i singoli Comuni.

Rivalutazione delle rendite catastali: arriva una rivalutazione del 60 per cento. Riguarderà probabilmente i fabbricati di categoria A (abitazioni private), B (servizi vari) e C (attività commerciali) e si ripercuoterà su tutte le tasse presenti e future, ma altri tipi di proprietà, come i negozi e gli alberghi, avranno aumenti minori.

•Res: la Res, il nuovo tributo comunale su rifiuti e servizi sarà l’altra tassa a carico dei proprietari di casa. Sostituirà due balzelli esistenti, la Tarsu (tassa per lo smaltimento dei rifiuti) e la Tia (tariffa di igiene ambientale). La novità è che dovrà servire a coprire integralmente il costo della raccolta rifiuti, oltre che di altri servizi comunali, e sarà proporzionale alla superficie della proprietà.

•Farmacie: la vendita di farmaci negli esercizi commerciali è estesa alla fascia C, quelli con prescrizione medica ma non rimborsati dal Servizio Sanitario nazionale. Il numero delle autorizzazioni per le farmacie è stabilito in modo che ci sia una farmacia ogni 4 mila abitanti.

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